Celano, negativi i tamponi per decine di giovani

3 Settembre 2020

AVEZZANO. Tornano a crescere i contagi nella Marsica. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 5 casi in comuni diversi. Fra questi ci sono anche due bambini di Carsoli di 2 e 4 anni. Un altro caso...

AVEZZANO. Tornano a crescere i contagi nella Marsica. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 5 casi in comuni diversi. Fra questi ci sono anche due bambini di Carsoli di 2 e 4 anni. Un altro caso riguarda Civita d’Antino, uno Avezzano (ha interessato un giovane tornato dalla Sardegna) e l’altro il comune di Magliano de’ Marsi. L’Asl già ha ricostruito i contatti di tutte le persone positive e sono state disposte le quarantene. Intanto, dopo i casi positivi di Celano e Collelongo, c’è stata la corsa al tampone soprattutto da parte dei giovani nei due comuni interessati e a Trasacco. Ieri mattina c’era la fila di giovani celanesi davanti a laboratori privati che svolgono questo tipo di servizio sia all’Aquila che ad Avezzano. Due giovani del posto sono infatti risultati positivi nei giorni scorsi dopo aver partecipato anche alla festa patronale della città. Questo è innescato numerose polemiche per la mancata quarantena preventiva.
I primi risultati dei tamponi sono tutti negativi. La stessa cosa, anche se in circostanze diverse, è accaduta a Collelongo dove una ragazza di Roma è tornata nei giorni prefestivi e ha cenato in un locale di Trasacco dove un gruppo di giovani di Collelongo stava festeggiando un compleanno. Successivamente la comitiva si è spostata in un bar di Trasacco dove i giovani hanno consumato delle bibite all’esterno.
«Nei giorni dello street food e delle festività patronali», ha spiegato il sindaco di Trasacco, Cesidio Lo Bene, «la giovane non si trovava nel nostro territorio. Al momento la situazione è monitorata dalla Asl che ha provveduto ad adottare tutte le misure di restrizione necessarie».
«Tutte le persone che hanno avuto contatti con la ragazza», ha fatto sapere il sindaco Rosanna Salucci, «sono state messe in quarantena obbligatoria per 14 giorni a partire da oggi. Anche i loro familiari dovranno ridurre al minimo è strettamente necessario i contatti esterni. La Asl inizierà a fare i tamponi a partire dalla prossima settimana».