Celano, ok alla nuova stazione elettrica

24 Ottobre 2019

Sarà aperto un grande cantiere con un investimento di 14 milioni. Il sindaco Santilli: «Benefìci per il nostro comune»

CELANO. Siglato il decreto di autorizzazione definitiva per la costruzione della nuova stazione elettrica di Celano, un’opera da 14 milioni di euro. Il parere favorevole per la realizzazione della nuova stazione elettrica di 150 kV di Celano da parte di Terna spa è giunto attraverso un decreto, dal ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con i ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e quello dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Una notizia che arriva a circa un anno dalla stipula della convenzione e del protocollo d’intesa tra Terna e Comune di Celano, relativi alla realizzazione della nuova stazione di smistamento di 150 kV, e delle relative linee di raccordo, e dopo quasi 10 anni dall’avvio dell’iter amministrativo risalente ormai al dicembre 2010, i ministeri hanno dato l’ultimo assenso alla realizzazione dell’opera.
IL PROGETTO. Il 22 novembre verrà presentato ufficialmente a Celano nel corso del “Terna Day” il progetto che renderà più potente, sicura ed efficiente la rete elettrica di tutto il Centro Italia. Si tratta del più grande riassetto della rete locale mai eseguito sul territorio, il che fa capire quanto strategica e importante sia l’opera per lo sviluppo dell’intera Marsica. La nuova stazione elettrica sarà realizzata nelle vicinanze dell’incrocio tra le doppie terne a 150 kV (Collarmele-Acea Smistamento Est/Tagliacozzo e Avezzano-Rocca di Cambio/Collarmele). Alla nuova stazione saranno raccordate le linee in doppia terna di Collarmele, Tagliacozzo, Avezzano, Rocca di Cambio e la centrale Edison di Celano.
IL CANTIERE. Ha un costo di circa 14 milioni ed è il più grande che verrà avviato nel 2019 nella regione Abruzzo e avrà tempi di realizzazione presumibilmente di 2 anni. «Dopo circa 10 anni», ha spiegato il sindaco di Celano Settimio Santilli, «finalmente siamo giunti alla fine dell’iter burocratico e amministrativo per la realizzazione di un’opera che ha un’importanza strategica e di sviluppo primaria per l’intero territorio marsicano. La stazione elettrica, infatti oltre a servire i locali impianti fotovoltaici di Celano e Cerchio e quello eolico di Collarmele, permetterà primariamente di incrementare la sicurezza e l’efficienza di funzionamento della rete elettrica regionale e di tutto il Centro Italia, soprattutto in caso di forti criticità causate da importanti eventi meteorologici o calamitosi. A tal proposito insieme a dirigenti e funzionari di Terna spa illustreremo nel corso dell’Open Day aperto ai cittadini, le fasi dell’opera e le sue principali caratteristiche ed innovazioni».
RICADUTE. Alla realizzazione della stazione elettrica, che ha avuto anche l’ultimo benestare della Regione, è legata anche la riqualificazione ambientale e urbanistica all’interno del comune di Celano, dell’area dell’ex cava di estrazione in via Vestina, che ne permetterà la messa in sicurezza e la riqualificazione. Verrà riqualificata anche l’area di Madonna delle Grazie antistante alla scuola media, verrà realizzato anche un parco urbano sensoriale. Un parco inclusivo, senza barriere architettoniche, un luogo in grado di trasmettere l’educazione ambientale e le tematiche ecologiche attraverso la sorpresa e il gioco, in modo intuitivo per chi ha diverse capacità percettive, dai bambini, agli anziani, alle persone con disabilità.
«Il tutto», ha concluso il sindaco Santilli, «anche coinvolgendo le scuole del territorio con percorsi didattici e laboratori, diventando un riferimento per le associazioni che aiutano al recupero delle capacità motorie con percorsi di riabilitazione all’aria aperta. Verranno posizionate piante aromatiche per la stimolazione olfattiva, aiuole di fiori aiuteranno la stimolazione visiva».
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