Celano piange il fotografo Rosati

4 Aprile 2018

Morto a 86 anni, con i suoi scatti ha raccontato storie e paesaggi della città

CELANO. Celano piange Angelo Rosati, il fotografo che coi suoi scatti, per tutta una vita, ha raccontato storie e paesaggi. Rosati aveva 86 anni e se n’è andato nel giorno di Pasquetta.
In città lo ricordano con la sua inseparabile macchina fotografica, perché non perdeva occasione per immortalare avvenimenti e posti caratteristici. Scatti che hanno dato vita a un importante archivio di immagini e quadri, molti dei quali sono stati esposti in mostre che lui stesso organizzava nei suoi locali in piazza IV Novembre.
Molti episodi lo hanno visto come testimone diretto, come quando, dalla pineta della Serra di Celano, all’altezza di via Aquila, riuscì non senza difficoltà a immortalare il passaggio del Giro d’Italia: una foto custodita gelosamente da Rosati, il quale raccontava sempre di come era stato difficoltoso trovare un posto adatto in mezzo alla vegetazione per avere una visuale perfetta della carovana rosa.
«Quando i ciclisti arrivarono non riuscii a contenere la gioia nel vedere che il gruppo di corridori era bello compatto, ero sicuro che la foto sarebbe venuta benissimo», sottolineava con orgoglio. Così come gli scatti della festa per la vittoria dell’Italia ai Mondiali del 1982 oppure le celebrazioni patronali.
Ad Angelo Rosati, poi, va il merito di avere immortalato e custodito molti scorci e personaggi della Celano di un tempo. Un artista che ha “salvato” immagini di zone oggi completamente modificate dall’ammodernamento urbanistico, cambiamenti che molte volte lui stesso criticava perché li riteneva inadatti per un contesto storico come quello di Celano. In altre occasioni, invece, vedeva nei cambiamenti una risposta importante al degrado di strade ed edifici storici.
Particolarmente attento ai problemi ambientali, Rosati era tra i primi a segnalare la presenza di discariche abusive all’interno delle aree verdi che visitava.
La sua scomparsa ha suscitato molta commozione in città.
I funerali sono stati celebrati ieri pomeriggio nella chiesa di San Giovanni Battista.
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