Celano rende omaggio al frate benefattore

CELANO. Ventuno anni fa moriva padre Corrado Signore, il frate francescano che ha lasciato un impronta indelebile a Celano. Grazie a lui, in città c’è un’importante realtà sanitaria, la clinica...
CELANO. Ventuno anni fa moriva padre Corrado Signore, il frate francescano che ha lasciato un impronta indelebile a Celano. Grazie a lui, in città c’è un’importante realtà sanitaria, la clinica Immacolata, e sono conservate molte importanti opere. Una figura carismatica, un frate che la città ricorderà oggi in una giornata a lui dedicata e fortemente voluta dall’Associazione culturale Osvaldo Costanzi. Il programma prevede, alle 12, la deposizione di fiori sulla tomba del frate nel cimitero comunale cittadino, alle 17.30 nella chiesa di Santa Maria Valleverde si celebrerà una messa officiata da padre Roberto Scocchia. Dopo la messa ci sarà un incontro dibattito dove verrà ricordata la figura di padre Corrado, il frate benefattore, evento al quale parteciperanno il presidente dell’Associazione Costanzi, Ilio Nino Morgante, il direttore sanitario della clinica Immacolata Giovanni Iacutone, il consigliere regionale Simone Angelosante, il sindaco di Celano, Settimio Santilli. Sabato 30 marzo, invece, alle 9.30, nella sala conferenze fra Raffaele, si terrà la premiazione degli studenti dell’Ite di Celano che hanno partecipato al concorso dedicato a padre Corrado. (d.c.)
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