Celano, rimossa la bomba trovata in casa

Concluse le operazioni degli artificieri, il sindaco Santilli: «Tutto si è svolto nella massima sicurezza»
CELANO. L’ordigno bellico rinvenuto una settimana fa in un'abitazione di via San Giovanni, a Celano, è stato rimosso ieri mattina dagli artificieri del 6° Reggimento dell’Esercito di stanza a Roma. Ad annunciare l’esito positivo delle operazioni è stato il sindaco Settimio Santilli: «Tutto si è svolto in totale sicurezza», ha evidenziato il primo cittadino. La bomba – risalente alla Seconda guerra mondiale – era stata scoperta lo scorso primo novembre dai nuovi inquilini di una casa a pochi passi dal centro storico: l’edificio era disabitato da anni e l’ordigno è stato rinvenuto in cantina. Fortunatamente, non sono risultati residenti nelle case vicine, pertanto non è stato necessario procedere a evacuazioni. Il sindaco Santilli ha messo in sicurezza l’intera zona.
Dopo quasi una settimana l’arrivo degli artificieri dell'Esercito e il via ufficiale all'operazione di rimozione: la bomba era dotata di spolette e dunque potenzialmente esplosiva. L’operazione è stata pianificata dopo un sopralluogo dei militari per accertare la pericolosità della bomba. Tutta la zona del ritrovamento è rimasta presidiata dai carabinieri della locale stazione e dagli agenti della polizia locale di Celano.
L’operazione di rimozione dell’ordigno è stata coordinata dalla questura e dalla prefettura dell’Aquila, oltre che dai carabinieri.
La vicenda ha ricordato quella del febbraio scorso quando ad Avezzano, in via Cupello, fu trovata una grande bomba della Seconda guerra mondiale. Per il disinnesco furono evacuate circa 20mila persone.
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