Celano, salirà il costo dei parcheggi L’opposizione: stop alla manovra

CELANO. No all’aumento delle tariffe dei parcheggi a pagamento, ma una riduzione per andare incontro a famiglie e lavoratori. I consiglieri comunali di opposizione a Celano hanno presentato nei...
CELANO. No all’aumento delle tariffe dei parcheggi a pagamento, ma una riduzione per andare incontro a famiglie e lavoratori. I consiglieri comunali di opposizione a Celano hanno presentato nei giorni scorsi una mozione con la quale chiedono all’amministrazione di modificare il provvedimento con il quale vengono ridefiniti, con degli incrementi, tutti i prezzi dei parcheggi sulle strisce blu e nella struttura di piazza Aia. Un atto non ancora approvato in via definitiva perché legato al bilancio di previsione. Secondo i consiglieri Gaetano Ricci, Eliana Morgante, Angela Marcanio, Vincenzo Torrelli e Calvino Cotturone va rivisto perché i cittadini non possono sostenere ulteriori rincari. «È stato previsto per l’anno in corso un aumento del costo degli abbonamenti annuali rispetto al 2022», hanno precisato i consiglieri d’opposizione, «sollecitati da numerosi cittadini, lavoratori negli uffici pubblici e privati ubicati nel centro di Celano, nonché dai titolari delle numerose attività commerciali, chiediamo di modificare l’articolo 5 del regolamento in cui sono stati stabiliti i costi degli abbonamenti». Per i 370 posti auto a pagamento che si trovano in città, compresi quelli del parcheggio di piazza Aia, il Comune ha ridefinito le tariffe orarie: passerebbe a 50 centesimi l’ora i posti scoperti (con frazione di 20 centesimi per mezz’ora invece che 10 centesimi per 15 minuti) e a un euro l’ora per quelli coperti; inoltre verrebbe rivisto il costo degli abbonamenti annui fissati per le strisce blu a 80 euro (invece che 66) per le auto dei residenti e 160 per i lavoratori che abbiano l’ufficio o il negozio in città. «Visto il periodo di profonda crisi economica e sociale», hanno continuato i consiglieri d’opposizione, «non si può tollerare l’aumento delle tariffe, aggiunto alla triplicazione del costo delle bollette, all’aumento dell’inflazione, con la conseguente riduzione del potere di acquisto dei lavoratori e dei pensionati. Richiediamo quindi, prima dell’approvazione del bilancio di previsione, la riduzione del 50% delle tariffe. Sicuramente la riduzione delle tariffe degli abbonamenti non andrà a compensare il generale aumento dei prezzi ma potrà essere un piccolo giovamento e un aiuto concreto per tutti i lavoratori che operano nella nostra Celano. Siamo certi che la maggioranza accoglierà con favore questa nostra mozione». (e.b.)

