Celano, via alla riqualificazione dello stadio

Tribuna inagibile dal 2018 per i danni del vento, domani apre il cantiere: lavori per 382mila euro
CELANO. Al via domani i lavori per la ristrutturazione e la messa in sicurezza della tribuna dello stadio “Fabio Piccone” di Celano. Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo ai tifosi biancazzurri. Attendevano questo momento da 2018, quando la copertura della tribuna, a causa del vento, è volato via. Un evento dovuto ad avversità meteorologiche, che si sarebbe potuto prevenire se si fosse intervenuti tempestivamente.
A rimettere in sicurezza la struttura non ci sarebbe voluto molto tempo. Invece sono dovuti passare quattro anni. Con enormi disagi per i supporter del Celano calcio. Durante questo periodo sia per gli allenamenti che per le partite, il Celano, che milita in Promozione, ha potuto utilizzare anche lo stadio “Riccardo Paris”.
Le lungaggini nell’appalto dei lavori sarebbero dovuti a intoppi burocratici. L’amministrazione aveva indetto un bando, ma contro l’aggiudicazione dei lavori vi erano stati due ricorsi. «Le peripezie e le vicissitudini amministrative legate alla ristrutturazione della tribuna dello stadio Fabio Piccone» , spiega il sindaco Settimio Santilli, «sono state tante, complesse e molto complicate, ma alla fine ne siamo venuti a capo e dunque il cantiere domani ripartirà per essere definitivamente concluso entro il mese di ottobre. Sono soddisfatto e allo stesso impaziente per l’inizio di questo intervento di recupero che ci ha tenuto impegnati per lungo tempo. Si tratta di lavori», aggiunge il sindaco, «per un valore di circa 382mila euro che vanno a rendere più sicuro e fruibile il nostro stadio comunale. Mi sento tuttavia di chiedere venia ai tifosi che negli ultimi anni non hanno potuto godere della loro sede storica e naturale per tifare i colori bianco azzurri, ma lo stato della tribuna era troppo pericoloso per la pubblica incolumità. L’augurio che faccio al tifo celanese è che torni a vivere lo stadio Fabio Piccone come in passato, perché vorrà dire che il calcio locale sarà tornato a vivere gli antichi fasti che merita».
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