Celano, è realtà il Centro per autismo e antiviolenza

La struttura inaugurata alla presenza di personaggi del mondo politico e sociale Il sindaco Santilli e l’assessore Contestabile: servirà tutto il territorio marsicano
CELANO. In tanti hanno partecipato ieri mattina all’inaugurazione della Casa dei sogni, centro polivalente dedicato al supporto delle persone autistiche, ma anche di quelle vittime di violenza o affette da ludopatia o altre dipendenze.
«Onore a Celano», ha detto il vescovo Pietro Santoro, che ha benedetto la struttura. «Questi sono servizi per la dignità umana, la sua tutela, Dio accompagni quanti operano e si occupano di tali tematiche».
«È un’occasione storica per la nostra comunità», ha evidenziato l’assessore Cinzia Contestabile, una delle promotrici dell’iniziativa, insieme al sindaco Settimio Santilli e alla dottoressa Diana Mascitti. «Avevamo preso l’impegno già con la precedente amministrazione, oggi siamo orgogliosi di aver realizzato la Casa dei sogni, realtà unica nella zona, che servirà tutte le famiglie dell’intero territorio marsicano, non solo quelle di Celano».
Tanti gli interventi, tra questi la vicepresidente della Croce Rossa Italiana, Maria Teresa Letta, che ha tenuto a battesimo l’apertura del Centro antiviolenza, insieme ad Adelmo Di Salvatore, con il quale ha ricordato come centri del genere come quello di Celano, hanno un ruolo essenziale nella società. «Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per far sì che il centro vedesse la luce», ha commentato Vittoriano Lemme, del centro Alba. Di «un sogno che si è finalmente realizzato» ha parlato anche Diana Mascitti. Tra i presenti il colonnello dei carabinieri forestali Luciano Sammarone, direttore del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, e Alessandro Seritti dell’Avezzano Rugby. Per la Regione il consiglieri Mario Quaglieri, che ha voluto evidenziare l’attenzione dell’ente e dell’Asl su tali problematiche. «Con questi centri», ha puntualizzato l’onorevole Filippo Piccone, «abbiamo fatto un salto di qualità non solo nell’offerta sociale, ma anche come amministrazione, che ha saputo recuperare un importante immobile, destinandolo a una realtà fondamentale per le nostre famiglie e i nostri ragazzi».
Piccone ha anche voluto richiamare ai suoi doveri la Regione, «che deve fare molto di più», ha detto, «fino ad oggi è stato fatto poco per l’autismo e il supporto alle famiglie è quasi inesistente. Abbiamo cercato di colmare le mancanze delle altre istituzioni e credo che chi ha questo disagio in casa, soprattutto i genitori, abbiano paura del futuro dei loro figli, di come potranno andare aventi quando non avranno più il supporto e l’amore delle famiglie. E per questo sarà compito delle istituzioni esserci».
Il sindaco Santilli ha portato i ringraziamenti dell’amministrazione, sottolineando anche gli sforzi per «combattere la burocrazia per far nascere un polo sociale di indiscutibile importanza».
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