Celi Calcestruzzi al Comune: mai collaborativi, solo silenzi
MAGLIANO DE’ MARSI. È ancora bagarre sull’ingiunzione da circa 87mila euro stabilita dal tribunale nei confronti del Comune e a favore della Celi Calcestruzzi. «Ci sorprende», afferma la responsabile...
MAGLIANO DE’ MARSI. È ancora bagarre sull’ingiunzione da circa 87mila euro stabilita dal tribunale nei confronti del Comune e a favore della Celi Calcestruzzi. «Ci sorprende», afferma la responsabile alle comunicazioni, Benedetta Paone, «sentir parlare di ragioni più e più volte rappresentate dal Comune alla ditta Celi. Infatti, a parte una generica nota del 24 maggio, non ci sono mai arrivati chiarimenti. Nota che conteneva affermazioni oltretutto superate dall’ingiunzione. Del resto, la Celi si è solo limitata a richiedere, al pari delle altre società, il riconoscimento dei canoni pagati a prezzi superiori. Dopo l’insediamento di questa amministrazione è stato avviato uno sterile e logorante dialogo che, nonostante le innumerevoli richieste, ha prodotto un nulla di fatto. Il Comune ha solo continuato a fare opposizione al Tar nei confronti di una società leader nel settore, che impiega oltre 100 maestranze, che ha versato nelle casse del Comune circa 2 milioni per l’attività svolta e che non riesce a ottenere alcuna risposta e collaborazione, ma solo silenzi e continui ritardi». (p.g.)

