Centauro punto da un insetto salvato in extremis

20 Luglio 2010

Colto da choc anafilattico per strada è stato soccorso dall'ambulanza del 118

SULMONA. È finito in choc anafilattico rischiando di morire dopo essere stato punto da un insetto mentre era alla guida della sua motocicletta. Si è salvato grazie al tempestivo intervento del personale del 118 che giunto tempestivamente sul posto dove si era sentito male il centauro, lo ha prontamente soccorso prima che succedesse l'irreparabile.

Protagonista della vicenda un uomo di Teramo, F.S. di 44 anni che ora può tirare un sospiro di sollievo dopo aver passato uno dei momenti più delicati della sua vita. Aveva appena percorso ponte San Panfilo e si apprestava a entrare al centro di Sulmona dal lato della villa comunale quando, all'altezza della cattedrale di San Panfilo è stato punto da un insetto, un'ape o una vespa.

L'uomo ha frenato fermando la sua motocicletta al bordo della strada perché si è subito sentito male: respirava con difficoltà, il suo viso era diventato tutto rosso, sudava freddo e le sue mani erano diventate gelate.

Ha chiesto aiuto a un passante il quale ha subito allertato il 118 dell'ospedale di Sulmona. In pochi minuti la squadra di pronto soccorso è arrivata sul posto e praticando immediatamente la terapia prevista in questi casi a base di iniezione di adrenalina. Ancora pochi minuti e per l'uomo non ci sarebbe stato più nulla da fare: le vie respiratorie si stavano occludendo e il sangue al cervello arrivava con grande difficoltà.

Trasportato in ospedale l'uomo si è lentamente ripreso e appena è stato in grado di parlare ha voluto ringraziare tutto il personale del pronto soccorso che lo aveva salvato.

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