«Centi, l’eredità virtuosa» La città onora l’ex sindaco

20 Settembre 2024

Cerimonia a un mese dalla scomparsa. Biondi: «Un esempio di buona politica» D’Alberto, presidente dell’Anci: «Ha saputo infondere fiducia nelle istituzioni»

L’AQUILA. «L’eredità che ci ha lasciato ha un immenso valore civile, culturale e umano. Ci ha insegnato ad ascoltare le persone per rappresentarle degnamente tra i banchi delle assemblee comunali e regionali». Con queste parole il sindaco Pierluigi Biondi ieri pomeriggio ha ricordato l’ex primo cittadino Antonio Centi nel trigesimo della scomparsa. Lo ha fatto nel corso di una commemorazione nella sala del consiglio comunale intitolata alla memoria di un altro primo cittadino: Tullio de Rubeis. Sullo scranno su cui un tempo era seduto il sindaco Centi c’era Biondi. E lì accanto la figlia Annalisa, il presidente del consiglio comunale Roberto Santangelo, il presidente di Anci Abruzzo e sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e il maestro Bruno Carioti, presidente dell’Istituzione sinfonica abruzzese. «Centi», ha ricordato Biondi, «sostenne con forza il potenziamento dei consigli di quartiere quali strumenti strategici di una democrazia partecipata. Con la sua integrità resta un esempio virtuoso di buona politica e un orgoglio per L’Aquila e l’Abruzzo». «Antonio con il suo impegno, i suoi valori, le sue grandi qualità umane e professionali, è stato un fulgido esempio di attività politico amministrativa al servizio dei cittadini», ha detto D’Alberto. «Un uomo, ancor prima che un amministratore, che ha avuto come faro nell’agire solo il bene della comunità e che proprio per questo ha saputo infondere fiducia nelle istituzioni. Come presidente Anci Abruzzo – dal 1994 al 2004 – ha saputo essere davvero il sindaco dei sindaci, riuscendo a fare sintesi delle esigenze espresse dal nostro territorio».
«Lo potrei tranquillamente definire uno spirito religiosamente laico», sono state le parole della figlia Annalisa, «un uomo leale dai grandi valori che ha dedicato la sua vita alla politica». «Antonio Centi resterà per sempre nei cuori e nella memoria dell’Isa e della cultura abruzzese», ha aggiunto Carioti. «All’umiltà e alla signorilità che ne caratterizzavano ogni comportamento, Antonio univa una pacata ma inesauribile tenacia».
Tra i tanti presenti all’iniziativa anche la consigliera Stefania Pezzopane, il senatore Michele Fina e l’ex sindaco Massimo Cialente compagni di partito di Antonio Centi .
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