Cento nuovi contagi e 4 morti E la curva cresce ancora

11 Novembre 2020

Solo ad Avezzano 39 i positivi. Il Covid si è portato via Tomei, papà 58enne di Santo Stefano  Due anziani si sono spenti alla Nova Salus di Trasacco. Giallo sui 21 decessi mai comunicati  

AVEZZANO. Più di cento contagi in un giorno e quattro morti. È il bilancio dell’emergenza sanitaria nella Marsica, in ginocchio da troppo tempo a causa della carenza di posti letto e di personale sanitario. La giornata è stata caratterizzata anche dalla comunicazione di 21 decessi, quasi tutti marsicani, segnalati solo ieri alla Regione.
I CASI. Per il secondo giorno consecutivo sono più di cento i contagi registrati nella Marsica nel giro di 24 ore. Il totale da inizio pandemia sale così a 1861. Dati che preoccupano soprattutto alla luce della carenza di posti letto sul territorio. La curva continua a crescere, soprattutto per i positivi registrati ad Avezzano. Ieri i nuovi contagiati in città secondo i dati della regione sono stati 39, oltre ai 63 negli altri 36 comuni. Il totale in tutto il territorio marsicano è di 102 nuovi contagi. Ad Avezzano il totale dei positivi da inizio emergenza pandemica sale a 683, con 594 contagiati attualmente positivi, mentre le persone in quarantena sono 311.
MORTI. Si registrano anche quattro nuovi decessi nella Marsica tra cui quello di un 58enne e di due ospiti della Rsa Nova Salus di Trasacco. Morto anche un 90enne di Carsoli. Il Covid si è portato via Vincenzo Tomei, 58enne di Santo Stefano, frazione di Sante Marie, che aveva contratto il virus due settimane fa e a causa di problematiche insorte durante la fase di degenza era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva al G8 dell’ospedale dell’Aquila. Ieri notte è peggiorato e non ce l’ha fatta a superare la crisi. Dipendente della Segen, Vincenzo aveva una vera passione per la natura e il giardinaggio. Persona umile, cordiale e sempre sorridente, da qualche anno viveva con la moglie Loredana e le figlie Irene e Mara a Tagliacozzo.
Sono morte anche altre due persone, entrambe anziane, ospiti della Nova Salus di Trasacco. Eliosa Almonte Contreras, 83 anni, di origini dominicana e residente ad Avezzano morta in ospedale dove si trovava dal 4 novembre a causa di un peggioramento delle sue condizioni. Giulia Loreta Nazzicone, 94 anni, di Luco dei Marsi è morta nella struttura di Trasacco. Entrambe erano state contagiate dal Covid19.
IL GIALLO. Sono 21 i morti mai comunicati negli ultimi 20 giorni dall'azienda sanitaria. È quanto emerge dal bollettino giornaliero dell’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo nel quale vengono comunicati 26 nuovi decessi, da aggiungere ai 602 totali da inizio pandemia. Sono morti che fanno riferimento tutti alla provincia dell’Aquila, ma principalmente alla Marsica. Un dato che spaventa per la sua drammaticità, ma anche perché emerso solo a distanza di tempo in un’unica comunicazione. Nella nota giornaliera con i dati della pandemia viene chiarito che «il bilancio dei pazienti deceduti registra 26 nuovi casi e sale a 628, di età compresa tra 61 e 94 anni, tutti residenti in provincia dell’Aquila». Poi viene specificato che «nel dato sono compresi 21 decessi delle scorse 3 settimane comunicati oggi (ieri ndc) dalla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila». Non viene però spiegato come sia accaduto. La mancata comunicazione in Regione non avrebbe però influenzato la valutazione riguardante le misure restrittive e la classificazione dell’Abruzzo in zona arancione. Infatti la decisione sarebbe stata adottata con il numero di morti completo. Il dato, pur non essendo arrivato in Regione, sembra sia pervenuto all’Iss.
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