Centrale Snam a un passo dal via libera
SULMONA. Sempre più vicino il via libera definitivo alla centrale della Snam. Venerdì prossimo si terrà il terzo incontro, probabilmente l’ultimo, alla Presidenza del Consiglio dei ministri sull’impi...
SULMONA. Sempre più vicino il via libera definitivo alla centrale della Snam. Venerdì prossimo si terrà il terzo incontro, probabilmente l’ultimo, alla Presidenza del Consiglio dei ministri sull’impianto di Case Pente. Sul piatto resta la proposta della centrale alimentata elettricamente e non più a gas, su cui la Snam ha mostrato una certa apertura nel corso dell’ultima riunione romana. Per mettersi al riparo da ogni rischio, il Comune di Sulmona ha approvato nell’ultimo consiglio una delibera (l’ottava) in cui esprime contrarietà ad ogni impianto, sia a gas che elettrico. «Noi confermiamo il nostro no», ribadisce il sindaco Peppino Ranalli, «i rischi connessi al pericolo terremoto e i danni all’ambiente sarebbero troppo elevati in ogni caso». Ancora più critico il consigliere di opposizione Luigi La Civita. «La Regione continua a mandare messaggi cifrati», incalza il capogruppo di Forza Italia, «serve maggiore chiarezza. Così si fa solo il gioco delle tre carte, disattendendo la linea espressa dal consiglio comunale». Nega possibili accordi sulla centrale elettrica il sindaco. «Non esiste alcun progetto sulla centrale elettrica», ripete Ranalli. «Adesso è opportuno batterci affinché possa riaprirsi il tavolo per individuare possibili alternative». Sulla stessa lunghezza d’onda i consiglieri di minoranza Di Benedetto e Lucci. «Il cambio di alimentazione da gas ad energia elettrica della centrale che si vorrebbe far sorgere a Sulmona», affermano, «non è affatto piaciuta all’intero consiglio. La linea politica è tracciata ed è quella che vuole portare il premier Renzi a non firmare alcun decreto per l’avvio dei lavori, perché questa è un’opera che l’Abruzzo interno continua a non volere».
Federica Pantano
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