Centri estivi, pronti rimborsi alle famiglie e contributi ad associazioni di volontariato
Presentate dall’assessore alle Politiche sociali del Comune Francesco Cristiano Bignotti, le iniziative da finanziare con i 178mila euro stanziati dal ministero per la Famiglia per i centri estivi....
Presentate dall’assessore alle Politiche sociali del Comune Francesco Cristiano Bignotti, le iniziative da finanziare con i 178mila euro stanziati dal ministero per la Famiglia per i centri estivi. «Il 12 luglio è stata emanata una circolare ministeriale, che ci ha concesso di ripartire i fondi su due linee di azione», premette l’amministratore, «queste scelte rappresenteranno un'opportunità importante per le famiglie aquilane per far frequentare i centri estivi ai propri figli senza aggravare le proprie finanze». In particolare 100mila euro sono destinati al rimborso dei costi d’iscrizione ai centri estivi, secondo una percentuale variabile con il reddito Isee del nucleo familiare. Verrà rimborsato il 100% dell’importo se la famiglia ha un reddito Isee entro i 10mila euro, il 75% per isee tra 10mila e 20mila euro e il 50% per Isee compresi tra 20mila e 30mila euro. «Si tratta quindi di un aiuto concreto che andrà ad alleviare le difficoltà economiche delle famiglie in un periodo di pandemia che continua a presentare ancora il conto», spiega Bignotti, sottolineando che «gli ulteriori 78mila euro sono destinati alle associazioni o enti del terzo settore che vorranno realizzare centri estivi educativi all'interno di tre parchi comunali o di strutture al chiuso per quanto riguarda la fascia di età 0-3 anni, a costo zero per le famiglie». Anche in questo caso si procederà con un avviso pubblico in base al quale verranno ristorati al 100% i costi sostenuti dalle associazioni che attiveranno le iniziative, secondo una scheda progettuale redatta dal servizio sociale dell'ente e approvata nella giunta comunale. Gli spazi interessati sono: la Villa comunale di Paganica, il parco Unicef in Via Strinella e il parco comunale in viale Caduti di via Fani. Prevista la possibilità di tenere il centro estivo anche dalle 17 alle 19, in orario diverso dal solito. Bignotti illustra anche lo stato di assegnazione delle risorse alle associazione che hanno aderito all’iniziativa l’anno scorso. «Rispetto alle sette domande ammesse, su 12 pervenute», fa sapere, «ne sono state liquidate cinque fino al del 95% del contributo richiesto, per un totale di oltre 57 mila euro, mentre due sono in fase di integrazione documentale; complessivamente si arriverà a una somma di poco inferiore a 120mila euro».

