Centro invaso da musica e colori: la Notte bianca ritorna in grande

L’evento mancava da dieci anni: la città si riversa nelle strade, tra concerti, show e vetrine dei negozi E dopo mezzanotte piazza Garibaldi si trasforma in una mega discoteca: balli fino alle 4 del mattino
SULMONA. Folla e colori nella grande festa della Notte bianca di Sulmona. Ieri l’intera città si è riversata nelle strade del centro per vivere le ore notturne tra musica, spettacoli, attrazioni per i bambini e la grande chiusura in piazza Garibaldi.
Tanta la gente, che era faticoso farsi largo lungo corso Ovidio, mentre arrivavano gli odori provenienti dagli stand gastronomici in piazza e l’eco della musica dei tanti dj che hanno animato le diverse postazioni facendo ballare soprattutto il popolo dei giovanissimi i quali, alle 4 del mattino, non volevano mollare e andarsene a casa.
Questa è stata la Notte bianca “We&Co”, che è tornata esattamente dopo dieci anni, organizzata dal Comune di Sulmona e dall’associazione Gravity Project con il sostegno degli instancabili volontari.
La serata è cominciata con i concerti ed è subito decollata, tra ingorghi che congestionavano il passeggio gomito a gomito con le persone ragazzini cariche di entusiasmo, i quali non aspettavano altro che la lunga notte di fine estate. Questo, mentre i bambini partecipavano alle iniziative tutte per loro alla Villa comunale. Il Jazz intanto risuonava dal plateatico del Palazzo dell’Annunziata, poi musica dance, scuole di ballo in piazza Carlo Tresca e a Porta Napoli.
La cover di Raffaella Carrà, prevista inizialmente in piazza XX Settembre, è stata sostituita dal gruppo Itaglia 90. In piazza Garibaldi, l’esibizione della Cartoon cover band “Miwa” ha allietato il pubblico suonando le sigle dei cartoni animati ai ritmi del rocksteady, del reggae, della disco e del punk’n’roll. Ad ogni passo c’era qualcosa da guardare.
Una festa per tutta la città di Sulmona, anche dal punto di vista culturale, con i musei e il teatro Caniglia aperti per l’occasione della Notte Bianca.
E per il commercio: alcuni negozi hanno aperto di sera per l’occasione, anche se non vi è stato un vero e proprio assalto di persone allo shopping, ma in tanti si sono comunque avvicinati, hanno guardato le vetrine e chiesto informazioni in vista di acquisti futuri.
Dopo la mezzanotte è avvenuto il ricambio generazionale, con i bimbi e i grandi a casa, mentre i giovani si scatenavano nei balli fino a notte inoltrata e nella centralissima piazza Garibaldi, dove la musica è stata consentita fino alle 4, mentre nelle altre zone del centro lo stop è avvenuto all’una.
«Un evento che ha tirato fuori di casa la gente», hanno commentato in molti guardandosi intorno.
Una grande festa, insomma, che ha conquistato davvero tutti, a giudicare dalla massiccia presenza di persone per l’intera durata dell’evento.
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