Centro raccolta rifiuti, lo scontro va avanti

28 Aprile 2022

Tornimparte, la minoranza annuncia un’interrogazione: «Il sindaco ha bocciato la nostra mozione»

TORNIMPARTE. «Mentre nei giorni scorsi il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, firmava l’acquisto delle quote sociali e approvava lo schema di contratto con Asm per lo svolgimento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti soldi urbani, il sindaco di Tornimparte, Giammario Fiori, ha ritenuto di bocciare la mozione proposta dalla minoranza che lo impegnava a porre in essere qualsiasi iniziativa volta ad acquisire ulteriori offerte tecniche da altre società che operano nel settore della gestione integrata dei rifiuti urbani». A rilevarlo, in una nota, è il gruppo di minoranza al comune di Tornimparte “Speranza e futuro”. «L’amministrazione avrebbe avuto diverse soluzioni tra cui scegliere la più conveniente, non solo dal punto di vista economico per i propri cittadini, e avrebbe potuto scongiurare la realizzazione del centro di raccolta dei rifiuti e del centro di compostaggio in località Felciare», dice il gruppo di minoranza, «invece ha voluto dare un chiaro segnale di forza nei confronti della minoranza e della cittadinanza contraria alla realizzazione degli impianti, evitando un confronto libero e democratico e ignorando le istanze provenienti dal territorio». I consiglieri AngeloSarra, Gianfranco Di Benedetto , Ferdinando Carducci e Alessandro Ruzza, del gruppo di minoranza al Comune di Tornimparte, presenteranno un’interrogazione «considerato che la Cogesa Spa versa in una situazione economica preoccupante che, inevitabilmente, si ripercuoterà sui comuni soci e sulle tasche dei cittadini e poiché ancora non sono per nulla chiare le motivazioni che hanno indotto il Comune ad affidarsi alla stessa Cogesa senza avviare preliminarmente un’indagine di mercato per valutare la proposta più conveniente». (m.p.)
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