Centro salute mentale alla casa di riposo

27 Gennaio 2019

Previsto un sopralluogo nella struttura, ma la Uil chiede soluzioni anche per il servizio di riabilitazione “La Crisalide” 

AVEZZANO. Sfuma l’ipotesi del “Noesis”, per il Centro di salute mentale si profila il trasferimento verso un’area della struttura socio-sanitaria per anziani “L’incontro”.
L’operazione sembra ormai a un passo dal raggiungimento di un accordo, mentre resterebbe nel limbo la sorte della residenza protetta “La Crisalide”. Il sindaco Gabriele De Angelis, che dopo l’ispezione dei Nas al Centro di salute mentale ha intimato all’Asl di eliminare le tante criticità entro un mese, pena la chiusura dell’intera struttura in via Di Gianfilippo, che ospita il Centro di salute mentale, quello diurno e la riabilitazione, si dice ottimista.
«Il Centro di salute mentale», assicura il primo cittadino, «sarà trasferito nella struttura della casa di riposo. In settimana, invece, ci sarà un sopralluogo nello stabile per verificare la possibilità di portare qui anche il centro di riabilitazione “La Crisalide”. L’obiettivo è quello di limitare al massimo i disagi per utenti e personale in attesa della ristrutturazione completa della palazzina».
Corsa contro il tempo, quindi, per trasferire pazienti e personale lontano da quel luogo malridotto, avviato finalmente verso la riqualificazione completa dall’Asl che, dopo il blitz dei carabinieri del Nas di Pescara, per scongiurare il pericolo di chiusura ha fatto intervenire un’impresa per mettere qualche toppa alle situazioni più degradate, come la sala d’attesa e i servizi igienici di personale e utenti. Una goccia nel mare. Ora, in vista dell’intervento più corposo (previsti 680mila euro), l’azienda si appresta a trasferire le strutture socio-sanitarie nella sede alternativa in via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Sulla scottante questione, destinata a incidere in misura rilevante sulla vita di famiglie e pazienti, il segretario provinciale della Uil-fpl, Antonio Ginnetti, torna a bussare alla porta del sindaco, Gabriele De Angelis, affinché «si preoccupi di tutti gli utenti e dei lavoratori di via Di Gianfilippo, anche quelli della residenza protetta “La Crisalide”».
«Quest’ultima dev’essere collocata ad Avezzano o in zone limitrofe», scandisce Ginnetti, «affinché si tutelino le esigenze dei pazienti, che si trovano a svolgere un delicato percorso di riabilitazione, dei familiari, che quotidianamente gli sono vicini, e dei lavoratori della cooperativa che operano all’interno della struttura».
“La Crisalide” si trova sul fronte stradale dell’edificio che ospita il Centro di salute mentale e quello diurno “L’Arcobaleno” dove sono in corso i primi interventi tampone, in attesa della completa ristrutturazione dell’immobile.
«Sappiamo che per il Centro di salute mentale e il centro diurno sono state trovate delle nuove sedi sul territorio di Avezzano. Soluzione analoga va trovata anche per il centro di riabilitazione “La Crisalide”», conclude il segretario della Uil-Fpl, «sia per consentire ai familiari dei pazienti di essere vicini ai loro cari senza dover affrontare spostamenti di sorta che provocherebbero disagi a non finire, che per i lavoratori della cooperativa che operano da anni all’interno della struttura».
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