Centro storico assaltato dai golosi del cioccolato

8 Gennaio 2018

Gran folla allo stand didattico per conoscere i segreti della lavorazione del cacao Ma Mariotti critica il Comune: poco coinvolti i nostri imprenditori del settore

SULMONA. Migliaia di turisti e visitatori hanno invaso il centro storico di Sulmona per Chocolate day, la manifestazione tutta al sapore di cioccolato che ha caratterizzato il week-end dell’Epifania. E alla fine sono rimasti tutti contenti: gli organizzatori, gli espositori, i commercianti di Sulmona e soprattutto i turisti per un evento di qualità che ha portato tanta gente in città e fatto girare tanto denaro.
Visitatissima la ciokofabbrica, una sorta di stand didattico dove sulmonesi e turisti hanno avuto la possibilità di apprendere tutti i segreti del cioccolato e le varie fasi della produzione, dalla raccolta delle fave di cacao alla creazione del prodotto finale.
I più interessati e divertiti sono stati certamente i bambini ai quali l’artigiano perugino Fausto Ercolano, ha insegnato a preparare il prodotto più famoso nel mondo: il bacio perugina che qui a Sulmona hanno voluto chiamare il bacio di Ovidio in onore del grande poeta peligno di cui si celebra il Bimillenario della morte.
«Sulmona ha risposto alla grande con migliaia di persone che hanno riempito ogni angolo di corso Ovidio», ha sottolineato Paolo Recchia, vicepresidente del Movimento del turismo del cioccolato e delle eccellenze italiane, associazione organizzatrice dell’evento in collaborazione con Casartigiani Abruzzo, coordinata da Flaviano Montebello, «soprattutto il giorno dell’Epifania con gli stand presi d’assalto. Un vero e proprio delirio che ha portato benefici anche ai bar e ai negozi del centro storico sempre strapieni di persone».
Una risposta perentoria alle polemiche, a dir vero molto isolate, sollevate alla vigilia della manifestazione da alcuni commercianti, i quali chiedevano una data diversa per l’evento che ha coinciso con l’avvio del periodo dei saldi.
Gli organizzatori hanno poi voluto sottolineare di aver inviato mail a tutti, anche ai produttori di confetti, alcuni dei quali avevano dapprima aderito all’iniziativa per poi declinare l’invito proprio alla vigilia del Chocolate day. «Non siamo assolutamente contrari a eventi di qualità come quello del cioccolato. Anzi, abbiamo da sempre sottolineato che servono manifestazioni di livello come queste per riportare gente nel centro storico della città», ha affermato Claudio Mariotti, presidente dell’Ascom Fidi. «È indubbio, però, che c’è stata una carenza di comunicazione da parte dell’amministrazione cittadina con il mancato coinvolgimento delle varie associazioni e di tutti gli imprenditori del settore i quali sono venuti a conoscenza dell’iniziativa solo a cose fatte. Non capita tutti i giorni», ha concluso Mariotti, «di vedere il centro storico invaso da migliaia di persone. Un’occasione che la città avrebbe potuto sicuramente sfruttare meglio».
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