Centro storico, ecco come cambia: via all’intervento a piazza Palazzo

Partono i lavori per la nuova pavimentazione, già iniziati quelli tra viale Ovidio e la Fontana luminosa Presto sarà la volta di piazza Chiarino e del Teatro. Il Comune: «Sul corso un diverso sistema di pulizia»
L’AQUILA. Sembra definirsi, tassello dopo tassello, il complesso puzzle di ripavimentazione e riqualificazione del centro storico messo a punto dal Comune, che vede coinvolte tutte le principali strade e piazze nel cuore della città. Dopo la riqualificazione di piazza Regina Margherita e la messa in opera delle pietre bianche sul corso, è stato aperto il cantiere di piazza Duomo, sospeso in estate, ma che dovrebbe tornare a essere in fermento già nei prossimi giorni. Intanto, ieri sono cominciati i lavori di viale Ovidio e a stretto giro di posta sarà la volta di piazza Palazzo, per cui è stata scelta una nuova tonalità di pavimentazione. Prima di Natale toccherà a piazza Chiarino, piazza del Teatro e via Verdi. «Sul corso stiamo per mettere a regime un nuovo sistema di pulizia», assicura il vicesindaco, Raffaele Daniele che spiega: «Partirà anche una campagna di sensibilizzazione, perché è importante pulire, ma è più importante tenere pulito».
PIAZZA PALAZZO
Si è svolto nei giorni scorsi un sopralluogo a piazza Palazzo, tra gli uffici comunali e la Soprintendenza, per definire le tonalità esatte della pietra da mettere in opera. La scelta è ricaduta su una pavimentazione bianco perla, che dovrebbe creare minori problemi di manutenzione rispetto a quella istallata sul corso. «La Soprintendenza ritiene che filologicamente sia appropriata una pavimentazione bianca per la nostra città», spiega Daniele. «Un colore di forte impatto, molto bello. Abbiamo optato per un bianco perlato perché piazza palazzo fino a San Bernardino resterà carrabile. L’ellisse centrale dovrebbe mantenere il colore attuale, un grigio più scuro. Nella pavimentazione laterale ci saranno raggi di colore a contrasto, verso il centro, mentre si è pensato a tappeti di pietra più scura davanti ai palazzi, che simuleranno dei marciapiedi. I lavori dovrebbero cominciare a brevissimo: il tempo di ordinare i materiali da parte dell’impresa. Dureranno tre mesi. La pavimentazione arriverà fino ai quattro cantoni. La differenza di colore con la pavimentazione del corso sarà quasi impercettibile».
Le opere riguarderanno anche la riorganizzazione degli spazi verdi e dell’arredo urbano.
VIALE OVIDIO
Sono partiti ieri i lavori di collegamento tra viale Ovidio e la fontana Luminosa. L’opera prevede la realizzazione di una nuova strada con due corsie di marcia e marciapiedi laterali. Il tracciato stradale «sarà completato con l’installazione di un impianto di pubblica illuminazione con lampioni dotati di apparecchi illuminanti a led, finalizzato sia al risparmio di consumi elettrici, sia alla riduzione dell'inquinamento luminoso. L’impianto sarà alimentato da pannelli fotovoltaici dotati di sistemi di accumulo per il funzionamento notturno. Si prevede, inoltre, l’ampliamento della rete pubblica», viene specificato nel progetto che comprende anche «la posa in opera di una pensilina fotovoltaica, limitrofa alla pista ciclabile, per la ricarica di biciclette elettriche». Il percorso ciclabile «sarà realizzato sulla carreggiata e posto al lato del percorso pedonale dal lato del parco». Il costo è di poco più di 600mila euro.
NUOVI CANTIERI
«Presto sceglieremo anche la pavimentazione per piazza Chiarino e piazza del Teatro, che avranno un colore diverso rispetto a quella del corso: bianchi saranno solo il cardo e il decumano della città», conclude il vicesindaco. «Questi cantieri partiranno prima di Natale, per via Verdi avremo a breve una riunione con i commercianti». Intanto, il Comune ha già chiesto ulteriori 90 milioni per proseguire con i lavori di ripavimentazione del centro storico.

