Centro storico, fondi per il nuovo look

Il Comune rispolvera un vecchio progetto delle passate amministrazioni e stanzia 300mila euro per gli arredi urbani
SULMONA. Nuovo look per il centro storico grazie agli arredi urbani che saranno presto allestiti. Il Comune ha, infatti, avviato un’indagine di mercato per la riqualificazione delle mura antiche.
In sostanza si dovranno reperire quindici operatori economici interessati alla procedura negoziata per l’appalto dei lavori di restyling del centro storico, per un importo complessivo di 300mila euro, di cui 206.988 per lavori a base d’asta (inclusi 4.931 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso) e la restante parte per ultimare gli interventi.
La determina dirigenziale è stata pubblicata sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune di Sulmona. Il documento dà il via a un vecchio progetto, che era rimasto al palo nel corso delle precedenti amministrazioni Federico e Ranalli e che ora col sindaco Annamaria Casini è tornato d’attualità.
«L’attenzione sul centro storico e sul decoro della città in generale è per noi determinante», ha detto più volte il primo cittadino. Ne è convinta anche la consigliera di maggioranza Roberta Salvati che sta seguendo l’iter da vicino. «La nostra attenzione, ovviamente, non si concentra soltanto sul centro storico, ma è rivolta anche ad altre zone della città che hanno bisogno di maggiori allestimenti e interventi per il decoro».
In questo caso gli interventi si concentreranno in particolare su piazza XX Settembre e piazza del Carmine dove saranno montati nuovi arredi, tra cui panchine e fioriere, oltre alla sistemazione della pavimentazione. Per la procedura pubblica, nel caso di presentazione di un numero di manifestazioni di interesse superiori a 15, il numero dei candidati sarà comunque limitato procedendo a sorteggiare in seduta pubblica i nominativi degli operatori economici; quelli in eccedenza non prenderanno parte alla successiva fase della procedura.
Maggiore attenzione nei confronti del centro storico la rivendicano dal mese scorso i commercianti della zona, che a marzo si sono resi protagonisti di un corteo, con tanto di assemblea nell’aula consiliare. Proprio in quella sede, da più parti, sono arrivate richieste per rivitalizzare le mura antiche.
Poco dopo il sindaco ha risposto con l’ordinanza anti-degrado che impone multe a chi lascia le vetrine dei negozi sporche e non curate. E puntuali sono arrivate anche le prime sanzioni ai proprietari di attività in centro lasciate in stato di totale abbandono.
Per i commercianti, però, la misura attuata dall’amministrazione non è sufficiente e rilanciano la richiesta del ritorno di studenti e uffici lungo corso Ovidio. In particolare la piattaforma delle richieste firmata dagli esercenti del centro storico si basa su quattro punti: la sistemazione degli edifici pubblici, l’accelerazione del progetto Casa Italia, la rivisitazione del passaggio delle auto e la qualificazione turistica dell’intero comprensorio.
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