Centro turistico, pagati gli stipendi nonostante il furto

7 Febbraio 2020

L’AQUILA. Sono stati pagati gli stipendi ai dipendenti del Centro Turistico Gran Sasso. I bonifici con la mensilità di gennaio sono stati effettuati mercoledì, come aveva annunciato l’ad del Ctgs...

L’AQUILA. Sono stati pagati gli stipendi ai dipendenti del Centro Turistico Gran Sasso. I bonifici con la mensilità di gennaio sono stati effettuati mercoledì, come aveva annunciato l’ad del Ctgs Dino Pignatelli, dopo il furto di circa 20 mila litri di gasolio da un serbatoio a servizio della stazione sciistica di Campo Imperatore. La sparizione del combustibile, utilizzato per il rifornimento dei gatti delle nevi e per il riscaldamento dei locali della funivia, aveva fatto temere a Pignatelli uno slittamento dell’erogazione delle mensilità, poi rientrato. A causa della mancanza di liquidità, si era ipotizzato di attingere ai soldi destinati al personale per procedere all’acquisto del gasolio mancante. Ma con uno sforzo di ottimizzazione delle spese, l’azienda è riuscita ad anticipare la somma per il combustibile, circa 25 mila euro, e a versare entro il 5 febbraio anche gli stipendi. Intanto, proseguono le indagini dei carabinieri di Assergi, ai quali il Ctgs ha presentato una denuncia contro ignoti. Dopo l’ultimo sopralluogo a Campo Imperatore, è stata confermata l’ipotesi del furto, dato che entrambi i due serbatoi interrati sono risultati integri: circostanza che ha escluso perdite. (r.s.)
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