Centro vaccini, lite Comune-Asl E si rischia il trasloco a Pescina

25 Settembre 2022

L’azienda sanitaria: «L’amministrazione non ha mai risposto alla richiesta di una sede alternativa» Il vicesindaco Di Berardino: «Sempre evitato un confronto, non abbiamo altri locali disponibili»

AVEZZANO. È scontro aperto tra l’amministrazione comunale avezzanese e la direzione generale della Asl per trovare una nuove sede al centro vaccinale di Avezzano che rischia di essere trasferito in un altro centro marsicano. Il Comune rivuole infatti l’ex scuola di via Fucino, dove attualmente si svolge la campagna vaccinale anti-Covid.
L’ASL SI FA SENTIRE
«Il Comune di Avezzano non ha mai risposto alla richiesta dell’agosto scorso di proporre una sede vaccinale alternativa ma l’Asl, pur di non spostarla in comuni limitrofi, che pure hanno offerto assistenza, sta continuando l’impegnativa ricerca di un locale con i necessari requisiti di sicurezza e idoneità», precisa in una nota la Asl. Secondo indiscrezioni trapelate la sede limitrofa era a Pescina.
IL COMUNE REPLICA
«Il Comune non ha altri locali da adibire a questa attività», replica il vicesindaco facente funzioni di sindaco, Domenico Di Berardino, «la campagna vaccinale contro il Covid è di competenza della Asl per cui si impone al suo direttore generale di assumersi le responsabilità e sgomberare i locali del Comune che finora si è fatto carico di tutti gli oneri. La direzione dell’azienda sanitaria locale ha sempre evitato un confronto costruttivo. Il compito di un direttore generale è risolvere i problemi, ma nonostante gli inviti il manager Romano non è mai venuto ad Avezzano», sottolinea, «al direttore generale chiediamo rispetto per la Marsica e quanto alla sede del centro vaccinale guardi ai locali dell’Arap». Tra le possibili sedi c’erano il centro fieristico dell’Arap, ma anche l’Interporto della Regione Abruzzo.
ATTREZZATURE MEDICHE
«Per quanto riguarda la mancanza di apparecchiature elettromedicali del presidio», aggiunge la Asl in risposta a un primo attacco del Comune, «sono già in corso le procedure di acquisto e aggiudicazione di fibrolaringoscopio, macchinario per otoemissioni ed elettromiografo, nel rispetto delle norme sulla trasparenza dei codici di appalto, che ci consentiranno di disporre dei macchinari in tempi molto brevi. Auspichiamo», conclude la direzione aziendale, «che si possa riavviare un rapporto costruttivo e leale con i vertici del Comune, mettendo da parte critiche mosse da chi, negli anni scorsi, ha avuto importanti responsabilità nell’amministrazione della sanità del territorio e non è riuscito neppure ad assicurare requisiti minimi strutturali all’ospedale di Avezzano, tra cui i bagni nei reparti».
«APPELLI NEL VUOTO»
«Le procedure di acquisto per apparecchiature con importi così bassi, sono, di norma, snelle e rapide», replica l’assessore ed ex dirigente Asl, Maria Teresa Colizza, che ricorda «come sono cadute nel vuoto le promesse di risoluzione dei problemi dei pazienti, in attesa di ricovero nel Pronto soccorso, utilizzando i nuovi spazi messi a disposizione dalla Protezione civile dotati di moderne apparecchiature. Per quanto riguarda chi ha operato in altro ruolo, la migliore risposta alla Asl viene dai fatti. Per quanto concerne i lavori effettuati nei bagni dell’ospedale, l’intervento di cui ci si fa così tanto vanto è stato appaltato dalla precedente amministrazione».