Centro vaccini verso il trasloco: si cercano strutture alternative

24 Settembre 2021

La palestra della Vivenza deve tornare nella disponibilità della scuola e delle associazioni sportive Anche l’interporto tra le indicazioni del Comune, ma la lettera a Regione e Asl è finora senza risposta

AVEZZANO. Il centro fieristico del nucleo industriale, l’ex sede universitaria di via Napoli o la palestra dello stadio dei Pini.
Sono tre le strutture in cui poter traslocare al più presto il centro vaccinale di Avezzano. Dalla palestra dello Stadio dei Pini il 25 marzo scorso il principale polo della Marsica era stato spostato alla palestra “Martiri di Nassiriya” della scuola Vivenza. Locali ampi avevano permesso di far decollare la campagna vaccinale raggiungendo anche le mille dosi giornaliere nel pieno dell’emergenza sanitaria.
Ora, però, i locali devono tornare nella disponibilità degli studenti e delle associazioni sportive. Nell’ordinanza allora firmata dal sindaco Gianni Di Pangrazio (attualmente sospeso), la palestra “Martiri di Nassiriya” sarebbe dovuta restare a disposizione per le vaccinazioni anti Covid fino al 30 settembre prossimo. Di fronte all’incertezza sulla durata delle vaccinazioni, il sindaco facente funzione, Domenico Di Berardino, ha chiesto un incontro urgente a «Regione e Asl per individuare una sede idonea dove trasferire il centro vaccinazioni dalla Vivenza, nello spirito di leale collaborazione istituzionale. Il tutto senza voler interferire nelle competenze della Regione e della Asl rispetto alle questioni legate alla tutela della sanità pubblica». Una lettera nella quale il Comune ha fatto menzione anche dell’interporto, «molto ben collegato con il circondario della Marsica» e già utilizzato dalla Asl durante l’emergenza Covid come drive in per i tamponi molecolari. Ma la lettera partita ai primi di settembre dal Comune di Avezzano all’indirizzo del presidente della Regione, Marco Marsilio, degli assessori regionali alla Sanità, al Patrimonio e alle Attività produttive, Nicoletta Veri, Guido Quintino Liris e Daniele D’Amario, nonché al direttore generale della Asl Ferdinando Romano non sembra aver sortito effetti, come confermato dallo stesso Di Berardino. Per questo a Palazzo di città si continua a lavorare freneticamente per individuare locali idonei in cui continuare ad immunizzare la popolazione.
E non c’è tempo da perdere visto che presto inizieranno anche le somministrazioni delle terze dosi alle categorie più fragili. Alla fine, con probabilità, il polo vaccinale potrebbe far ritorno nella palestra della Stadio dei Pini visto che una parte dello stabile di via Napoli, un tempo sede dell’Università, risulta inagibile, mentre il centro fieristico del nucleo industriale, di proprietà dell’Arap, secondo indiscrezioni sarebbe stato messo in vendita. La palestra dello Stadio dei Pini è in grado di garantire un massimo di 350 vaccinazioni al giorno e al momento le somministrazioni giornaliere oscillano tra le 100 e le 200.
Intano, oggi, nel centro vaccinale attivato a Carsoli potranno ricevere la somministrazione anche i cittadini di Oricola e Pereto.
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