Centrodestra in fibrillazione, ore decisive

7 Aprile 2017

Bergamotto e Biondi si contendono la candidatura a sindaco della coalizione unita

L’AQUILA. Ore decisive per il centrodestra. È all’esame dei tavoli la doppia candidatura di Luca Bergamotto, che ha incassato il voto unanime del coordinamento comunale di FI, con l’appoggio di quasi tutta la coalizione, e di Pierluigi Biondi, esponente di Fratelli d’Italia. La candidatura di Bergamotto sembra ormai cosa fatta, anche se l’ufficializzazione è slittata di qualche giorno, proprio in virtù della fluidità che ancora di registra all’interno della coalizione.

Se, infatti, l’ex consigliere regionale e candidato alle elezioni comunali del 2007, gode del pieno consenso di FI, Noi con Salvini, Movimento per la sovranità, Rivoluzione cristiana e L’Aquila futura, non mancano le fibrillazioni interne. In primis l’ex forzista, Roberto Tinari, che sta provando a comporre una lista civica a supporto della sua candidatura. Un altro dissidente è Vito Domenici, l’ex assessore regionale di FI, intenzionato ad appoggiare Biondi nella corsa a palazzo Fibbioni. Il passaggio cruciale è previsto in giornata ed è legato alla figura dell’ex ministro dell’Ambiente, Altero Matteoli, che potrebbe pronunciarsi a favore della candidatura di Bergamotto, dando il via libera all’ufficializzazione della scelta.

Insomma, giochi fatti, ma non troppo, con Biondi che è riuscito ad ottenere il pieno appoggio del partito di Giorgia Meloni anche su scala nazionale, facendolo convergere sulla sua candidatura.

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