Centrodestra, la Bianchi sfida Di Giandomenico

Entrambi si sono distinti in battaglie per i diritti civili, giustizia e ambiente Oggi pomeriggio ci sarà un vertice ma è difficile che si arrivi già a una scelta
SULMONA. Una donna o un esponente di estrema destra? Questo è il nodo che l’opposizione si appresta a sciogliere in queste ore. Due sono i nomi sui quali il centrodestra punta decisamente per individuare il candidato sindaco a cui affidare programmi e progetti per i prossimi cinque anni. Si tratta dell’avvocato Elisabetta Bianchi e di Alberto Di Giandomenico. Due nomi che rappresentano la sintesi del lungo confronto avviato tra le varie componenti del centrodestra che solo qualche settimana fa, sembrava avviato a confluire, mestamente, in liste civiche, le più disparate. Elisabetta Bianchi, avvocato impegnato da anni nelle varie battaglie civili a difesa del tribunale e dell’ospedale. Ma anche a tutela del territorio e dell’ambiente con la sua ferma opposizione alla realizzazione della centrale Snam e del Metanodotto Brindisi Manerbio. Temi sui quali si è sviluppata anche l’azione di Alberto Di Giandomenico, il quale, mettendo da parte la sua fede politica che fa riferimento al gruppo di estrema destra Casa Pound, si è più volte unito alle lotte portate avanti dai comitati cittadini in difesa del territorio e del punto nascita dell’ospedale di Sulmona. E poi come non ricordare i giorni del digiuno forzato al quale si è sottoposta la Bianchi insieme ad altri avvocati a tutela del presidio giudiziario di Sulmona! Una protesta eclatante che è arrivata a ottenere importanti risultati per la salvaguardia del tribunale. Insomma due nomi che, secondo Forza Italia e Fratelli d’Italia, sarebbero la scelta più giusta per ricoprire il ruolo di guida dell’amministrazione comunale nei prossimi cinque anni. Anche se, come in tutte le famiglie, c’è chi ha preferenze per l’una o per l’altra candidatura. La Bianchi è la sintesi alla quale è giunta Forza Italia, mentre Di Giandomenico viene portato dall’ala di Fratelli d’Italia che fa riferimento all’ex assessore della giunta Federico, Mauro Tirabassi. Sarebbe infatti questa la condizione posta da Tirabassi per tornare sui suoi passi e ritirare la disponibilità offerta all’assessore regionale Andrea Gerosolimo. Ma gli incontri febbrili intercorsi nella notte tra le varie anime del centrodestra non avrebbero portato ancora a una scelta definitiva tra chi tra i due, (Bianchi o Di Giandomenico), due sarà il candidato sindaco. È quindi sarà molto difficile che nell’assemblea annunciata per le 17 di oggi, al ristorante Meeting di Sulmona, il centrodestra possa dare l’annuncio ufficiale. Tuttavia Forza Italia tiene a ribadire che il centrodestra correrà «unito e pronto per raccogliere la sfida del governo della città». E lo fa chiamando a raccolta l’elettorato per la costruzione del programma. Nell’assemblea di oggi, infatti, si discuterà delle proposte per il rilancio della città, con l’obiettivo di «condividere con la città iniziative future e riflessioni» alla presenza dei vertici forzisti regionali, provinciali e locali nonchè della senatrice sulmonese di Forza Italia, Paola Pelino.
«Dopo il recente fallimento del centrosinistra e per evitare la riproposizione di formule di governo pasticciate, Forza Italia e il centrodestra» si legge in un breve comunicato, «puntano sull’omogeneità della coalizione e sulla chiarezza del futuro programma di governo per restituire a Sulmona il ruolo guida del centro Abruzzo». Idee chiare per quanto riguarda il programma, ma ancora incerte per chi dovrà metterle in atto.
Un ultimo dilemma che potrebbe essere sciolto già dalle prossime ore.
Claudio Lattanzio
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