Centrosinistra, riunione senza Pd

20 Novembre 2022

Scamolla: il partito riconosca i suoi errori. I dem: bene, ma non create divisioni

SULMONA. Per molti è stato un segnale al Partito democratico, per altri invece una via alternativa, espressione di un centrosinistra che non si riconosce nel Pd. Qualunque sia la missione, certo è che l’incontro di ieri a Sulmona potrebbe far nascere una nuova anima del centrosinistra in provincia dell'Aquila e non solo. Esponenti di centrosinistra, civici, e anche dello stesso Pd, erano presenti alla riunione promossa dal movimento “Che fare!” per un punto della situazione all’Hotel Meeting Santacroce.
Al tavolo un rappresentante per ognuno dei territori della provincia: a fare gli onori di casa Teresa Nannarone, consigliera comunale di Sulmona ed ex presidente locale del Pd per la Valle Peligna; Alfonsino Scamolla, consigliere comunale di Pescina per la Marsica; Silvano Cappelli, ex sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, per l'aquilano.
Un’assemblea pubblica con l'obiettivo dichiarato di contrastare l’avanzata delle destre, ma anche «un incontro aperto a tutti coloro che si riconoscono nel centrosinistra provinciale, senza preclusioni», sottolineato Scamolla, «non era qualcosa contro qualcuno, tanto meno contro il Pd, stiamo cercando di riorganizzarci per affrontare il centrodestra. Abbiamo fatto degli errori nel centrosinistra e ora vogliamo ripartire con il piede giusto per affrontare le sfide del futuro che vedono come nemico il centrodestra, non il Pd. D’altro canto», aggiunge Scamolla, «il Pd dovrà pur capire che ci sono altre persone del centrosinistra che hanno delle idee che possono essere diverse. Inoltre il Partito democratico prima o poi dovrà comprendere che sono stati fatti degli errori, in un modo o nell'altro prenderne atto, altrimenti si persevera nell’errore. Il confronto è positivo, tutti possono partecipare e faremo la prossima tappa all’Aquila. Però per un confronto sano bisogna che vengano riconosciuti i propri errori dal Pd».
Presenti gli ex consiglieri regionali Maurizio Di Nicola, Lorenzo Berardinetti e Giovanni D’Amico, l’ex assessore dell’Aquila Piero Di Stefano, e poi i marsicani Velia Nazzarro, Gianclemente Berardini, Olimpia Morgante e Andrea Fiore. Il segretario provinciale Pd Francesco Piacente apprezza l’evento parlando di «una buona cosa», però solo «se i promotori vogliono aiutare il centrosinistra alle prossime regionali». Piacente affermato, lanciando qualche frecciatina, di «valutare positivamente la volontà di rafforzare il centrosinistra, senza creare divisioni e mettendo da parte le polemiche, riportando a sinistra diversi tra i partecipanti e i promotori che negli ultimi anni avevano sempre votato a destra, come nelle ultime provinciali». (p.g.)