Cerasoli espone a Polarville le sue foto alle stelle del rock

L’AQUILA. Antonio Cerasoli, anni 51, dipendente della Gran Sasso acqua. Segni particolari: appassionato di musica rock, dei Rolling Stones, degli Who e di Bob Dylan in particolare. Questa la carta di...

L’AQUILA. Antonio Cerasoli, anni 51, dipendente della Gran Sasso acqua. Segni particolari: appassionato di musica rock, dei Rolling Stones, degli Who e di Bob Dylan in particolare. Questa la carta di identità dell’autore della mostra fotografica “Stones on fire” che rimarrà aperta fino al 13 dicembre alla libreria Polarville in via Castello.

Scatti fotografici, così li chiama con semplicità l’autore, che invece raccontano di una passione indomita per la musica. A raccontarla lo stesso Antonio. «Da semplice fan, da appassionato, ho partecipato a 19 concerti dei Rolling Stones, non tantissimi», racconta, «a 30 di Bob Dylan e a una ventina degli Who. Senza mai un accredito, solo con la mia macchinetta e la mia passione. Un amore per la musica fatto di tantissimi sacrifici. Adesso tornerò a Wembley per il concerto per i 50 anni degli Who». Armato di una semplice compattina fotografica, seppur di gamma media, Antonio è stato invece capace di catturare momenti come forse neanche il migliore dei professionisti. «Ho visto i Rolling Stones dal vivo per la prima volta nel 1990, al concerto allo stadio Flaminio. L’ultima volta al Circo Massimo, lo scorso anno, ma senza dubbio il concerto più coinvolgente è stato quello di Hyde Park a Londra nel 2013. Ero partito alle 6 di mattina, arrivato a Londra alle 12,30, mi sono ritrovato proprio sotto un palco altissimo e Mick Jagger proprio sopra di me. Un’ esperienza bellissima. Ricordo ancora l’emozione quando, a fine concerto, mi sono girato e ho visto la marea umana di 100mila fan dietro di me».

«Ogni 21 giorni abbiamo un autore», racconta Giuliano Cervelli del Polarville, attività in via Castello che prima del sisma come Polar Caffè aveva la sua base in via Santa Giusta, «una tradizione che va avanti da 10 anni». (r.p.)

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