Cerrato: «Criticità nella Procura»

24 Ottobre 2022

Il magistrato: mancano troppi amministrativi, così si mina l’efficienza degli uffici

AVEZZANO. La carenza di personale amministrativo sta creando sofferenza anche agli uffici della Procura di Avezzano. È quanto emerge dalle dichiarazioni del procuratore Maurizio Maria Cerrato che, a margine della manifestazione a salvaguardia del tribunale, ha spiegato la situazione a cui devono far fronte in questa fase gli uffici giudiziari.
«I magistrati», ha spiegato Cerrato in un’intervista rilasciata durante il sit in a Infomedianews, «non sono tutti d’accordo sulla salvaguardia i dei piccoli tribunali, per questioni in particolare legate all’efficienza. Valutazioni che sono però discutibili perché l’efficienza dei tribunali si può assicurare anche con l’aumento degli organici, soprattutto dove i presidi del territorio sono importanti. La procura della Repubblica di Avezzano è il terzo ufficio giudiziario d’Abruzzo e nella stessa posizione si trova il tribunale. Il nostro è un ufficio importante», spiega il magistrato, «perché fa da cuscinetto tra la Campania, il Lazio e la zona costiera dell’Abruzzo, una sede che risente anche dei fenomeni di criminalità provenienti da queste realtà territoriali». Un sit in per la salvaguardia del tribunale ma anche per sollecitare la copertura dei posti vacanti. «Il problema», ha chiarito Cerrato, «dipende dal fatto che questi uffici giudiziari vengono considerati soppressi e quindi non viene più assegnato personale amministrativo a fronte di un pensionamento continuo da un lato e della mancata sostituzione dall’altro. Si sta facendo ricorso a rimpiazzi attraverso altri strumenti che però non coprono quei posti in organico necessari, come funzionari e dirigenti, lasciando gli uffici in grande difficoltà, soprattutto per la carenza di amministrativi». Una situazione che contribuisce ad aumentare il rischio di infiltrazioni malavitose. Il rischio che la scomparsa del tribunale possa aprire la strada a infiltrazioni della criminalità organizzata è serio», sottolinea il procuratore, «perché la presenza sul territorio consente una maggiore vigilanza. L’occhio aperto significa anche essere presenti sui luoghi, vedere quello che accade. La presenza fisica delle istituzioni in una realtà rappresenta un punto di riferimento importante per i cittadini che chiedono più attenzione sulla sicurezza».(p.g.)
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