Cerrato nuovo capo della Procura: ora si attende il via libera del Csm

8 Marzo 2023

Promozione per il sostituto procuratore che prende il posto di Padalino Morichini andato in pensione Il magistrato romano, ad Avezzano dal 1993, negli anni ha firmato numerose e importanti inchieste

AVEZZANO. C'è l'unanimità della quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura (Csm) per il conferimento degli uffici direttivi e semidirettivi. Per il posto da procuratore della Repubblica di Avezzano la scelta è ricaduta sul sostituto degli stessi uffici giudiziari Maurizio Maria Cerrato. Ora bisogna attendere solo l'ufficialità per la nomina da parte del plenum del Csm. La proposta della Commissione numero cinque risale a giovedì scorso. Nato a Roma il il 26 maggio del 1963, Cerrato è arrivato alla Procura di Avezzano nel novembre del 1993. Prima dell'arrivo del procuratore Andrea Padalino Morichini, andato in pensione alcuni mesi fa, aveva fatto una reggenza nella stessa Procura. In trent'anni di attività giudiziaria il magistrato romano ha "firmato" numerose e importanti inchieste marsicane occupandosi di diversi casi finiti sulle cronache nazionali.
Primo tra essi il duplice femminicidio di Pescina: era il 2013 quando Sedane e Fatima, figlia e mamma di 21 e 45 anni, vennero uccise a colpi di pistola davanti a un supermercato di Pescina da Veli Selmanaj, kosovaro di 49 anni. Marito e padre delle vittime, è stato condannato a scontare la pena dell’ergastolo.
Anni fa, dopo il ritrovamento in un pozzo del cadavere di una donna di Tagliacozzo, sparita nel nulla anni prima, riuscì a incastrare e a far condannare il marito grazie a una brillante intuizione investigativa. Cerrato ha "firmato" anche l'inchiesta sul Nuovo municipio.
Recentemente si è occupato della tragedia dell'altalena di San Pelino costata la vita alla piccola Alessia di soli 12 anni. Fatto, anche questo, che per la sua gravità e tragicità ha valicato i confini marsicani. Sue anche le inchieste sul tabacco di contrabbando. Al momento sta portando avanti importanti indagini insieme alla guardia di finanza sulle quali vige il massimo riserbo. In occasione dell'ultima manifestazione per la salvaguardia del Tribunale di Avezzano, Cerrato aveva sottolineato come «la carenza di personale amministrativo stia creando sofferenza anche agli uffici della procura di Avezzano», ponendo l'accento sul fatto che «la procura della Repubblica di Avezzano è il terzo ufficio giudiziario d’Abruzzo e nella stessa posizione si trova il tribunale. Il nostro è un ufficio importante», aveva detto, «perché fa da cuscinetto tra la Campania, il Lazio e la zona costiera dell’Abruzzo, una sede che risente anche dei fenomeni di criminalità provenienti da queste realtà territoriali. Il rischio che la scomparsa del tribunale possa aprire la strada a infiltrazioni della criminalità organizzata è serio», aveva avvertito il magistrato.
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