Cerrato: piaga sociale, consumo in aumento

29 Febbraio 2020

L’indagine dopo la denuncia dei residenti allarmati, alcuni avevano messo in vendita le abitazioni 

AVEZZANO. «Nella Marsica il consumo di cocaina è aumentato in modo spaventoso, ormai è una piaga sociale, un problema di sicurezza pubblica a causa dell’alta diffusione». Il sostituto procuratore Maurizio Cerrato, che ha coordinato l’inchiesta della Finanza, ha posto l’accento su un fenomeno in costante ascesa. Sottolineando però la fondamentale collaborazione dei cittadini che hanno consentito, attraverso denunce mirate, di portare alla luce il giro di spaccio che aveva come base la casetta in legno di San Pelino Vecchio. Dimensioni di un fenomeno giudicato allarmante, visto il continuo via vai di consumatori. Segnalazione che fin dall’inizio è apparsa non solo fondata ma addirittura maggiore a quanto riferito. Alcuni residenti della parte alta di San Pelino erano talmente preoccupati da arrivare a mettere in vendita le loro case, anche a prezzi decisamente inferiori a quelli di mercato.
Tutti dettagli svelati dallo stesso pm e dai finanzieri. Oltre al capitano Luigi Falce, comandante della Compagnia di Avezzano, sono intervenuti il colonnello Gabriele Nastasi, comandante provinciale delle Fiamme gialle, Filippo Patrì, comandante Gruppo L’Aquila della Finanza, e Michele Lentini, comandante della Sezione aerea di Pescara. All’operazione antidroga, inoltre, hanno partecipato agenti della polizia locale, diretti da Luca Montanari, e i vigili del fuoco guidati dall’ingegnere Carmine Iampieri. (r.rs.)
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