Cervo salvato nel Parco Sirente-Velino

13 Novembre 2017

Goriano Valli, l’animale è stato trovato in condizioni gravi nell’area faunistica e ora viene curato

GORIANO VALLI. Un cervo adulto è stato salvato e ora è in cura grazie al Parco Sirente-Velino. L’esemplare è stato trovato nell’area faunistica, realizzata – come sottolinea il direttore del Parco, Oremo Di Nino – «in natura, senza recinzione, con la creazione di condizioni ottimali per vivere. Il cervo, che ha tra i 9 e i 10 anni di vita, ha accusato problemi di carattere neurologico. Lo ha trovato Piero Tronca e noi abbiamo avvisato carabinieri forestali e la Asl dell'Aquila. Ho conferito l’incarico di rappresentanza del Parco al dottor Giuseppe Cotturone come veterinario esterno. L’animale è stato anestetizzato e trasportato in un recinto in area Parco. Il dottor Cotturone gli ha somministrato dei farmaci e sembra che si stia riprendendo, è stato alimentato con delle mele e viene abbeverato con delle pompette a distanza».
Il ritrovamento avviene qualche giorno dopo la scoperta dell’episodio di bracconaggio di Acciano dove un cervo è stato scuoiato. Cotturone spiega che «il cervo in cura è un anziano maschio, in evidente stato di deperimento cronico, non in grado di alzarsi autonomamente e con le zampe dietro senza sensibilità, magro. Ho eseguito un intervento di teleanestesia per sedarlo. Questo per due motivi: per ridurre lo stress da cattura e per poterlo trasportare ed eseguire una serie di accertamenti sanitari (esame del sangue, delle feci e di alcuni ormoni), fondamentali sia per tutelare l'animale stesso e per seguirlo con la terapie nei prossimi giorni, sia per capire lo strato sanitario di tutta la fauna selvatica del Parco. Obiettivo anche la protezione dell’uomo perché la fauna selvatica può trasmettere all'uomo malattie, le zoonosi». Le analisi saranno eseguite dall'Istituto zooprofilattico, grazie a una convenzione con il Parco Sirente-Velino che serve per tutelare ambiente, salute dell'uomo, allevamento e fauna selvatica. (d.r.)