Cesaproba-L’Aquila: no prevendita, è polemica

La società dell’Alto Aterno riserva 68 biglietti ai rossoblù. Gli altri tifosi staranno attorno alle reti
L’AQUILA. Un altro derby con polemica. Botta e risposta sull’asse Cesaproba-L’Aquila. Non sarà attivato il servizio prevendita per la sfida del 13° turno del girone A di Prima categoria del 9 dicembre. Biglietti solo al botteghino, a Cesaproba. È la società rossoblù a comunicare la decisione, presa poiché i tagliandi disponibili erano 68, ossia l’equivalente dei posti destinati alla tifoseria aquilana. La tribunetta dell’impianto sportivo di Cesaproba ha una capienza di 78 posti, dieci dei quali riservati ai dirigenti rossoblù.
«La società», fanno sapere dal sodalizio rossoblù, «desidera scusarsi anticipatamente con quei suoi sostenitori che non riusciranno ad assicurarsi il biglietto. Purtroppo, la ridotta capienza degli impianti non agevola la partecipazione dei nostri numerosi sostenitori, ai quali la società ribadisce la sua vicinanza».
La società di Cesaproba aveva in precedenza reso noto che dopo una riunione sull’ordine pubblico, le strutture di Montereale e della frazione erano risultate utilizzabili, con la società presieduta da Mario Francesco Durastante che aveva optato per giocare sul proprio campo. «Non vogliamo fare torti alla tifoseria dell’Aquila», commenta Durastante, che specifica che chi non acquisterà il tagliando per la tribuna «potrà assistere alla partita gratis da dietro le recinzioni. Sono rammaricato che il servizio prevendita non sia stato attivato, avrebbe evitato confusioni. La sfida con L’Aquila è un giorno di festa. Per l’occasione abbiamo invitato la dirigenza, giocatori e tifosi rossoblù a prendere parte all’accensione dell’albero di Natale, nella quale si terrà un rinfresco. È un orgoglio ospitare la nostra città».
Non si fa attendere la replica del presidente dell’Aquila Marco De Paulis. «Non abbiamo mai chiesto biglietti omaggio e abbiamo sempre pagato in ogni impianto, anche quando siamo stati ospitati nel nostro stadio. Ringrazio il Cesaproba, ma spero che possano utilizzare in modo migliore i biglietti offerti in omaggio. In relazione alla polemica sulla capienza dell’impianto comprendo benissimo le lamentele e le proteste dei nostri tifosi. Purtroppo ci troviamo ad affrontare un campionato anomalo in cui incontriamo ostacoli e, in alcuni casi, diffidenza. Sarebbe bastato organizzare l’incontro in un campo più consono, non alla nostra squadra la quale con umiltà affronta ogni sfida, ma alla presenza dei numerosi tifosi che vorrebbero seguirla. Rifiuteremo l’ingresso alla struttura allestita, perché mai vorrei fare favoritismi alla dirigenza a danno dei tifosi. Auspico che si provveda a valutare soluzioni adatte all’importanza dell’impegno sportivo. Dato che, come da molti detto, è un onore ospitare e giocare con la squadra del Capoluogo, almeno si onorino i suoi tifosi».

