Cesti di viveri per i poveri di Casa Zaccheo

19 Aprile 2019

La raccolta eseguita dagli studenti del polo Ovidio e consegnata nelle mani del vescovo Fusco

SULMONA. Sono stati raccolti otto cesti di viveri a lunga conservazione e prodotti per l’igiene personale durante il precetto pasquale organizzato dalla diocesi di Sulmona-Valva nella chiesa di Maria Santissima Ausiliatrice con gli studenti del polo Ovidio. I ragazzi hanno voluto consegnare personalmente nelle mani del vescovo Michele Fusco i prodotti donati, che saranno distribuiti ai bisognosi dell’emporio solidale di Casa Zaccheo.
La residenza per persone in difficoltà è stata inaugurata lo scorso novembre, dopo essere stata costruita ex novo in meno di due anni. «È stato un bel momento di preghiera e di condivisione in cammino verso la Pasqua», commenta monsignor Fusco. La residenza ospita anche i locali della mensa Caritas, dove sono più di 30 i pasti caldi giornalmente serviti. Tra gli ospiti abituali ci sono soprattutto persone della zona che vivono in una condizione di disagio sociale non essendo abili al lavoro, o che lo hanno perso negli ultimi anni o non lo hanno mai trovato. Nella mensa diocesana viene servito gratuitamente un pasto caldo e abbondante; si accede attraverso un permesso, che viene rilasciato al Centro di ascolto diocesano. Una particolare attenzione viene prestata al cibo: si tiene conto, infatti, delle abitudini alimentari degli ospiti, nel rispetto della loro tradizione religiosa. In considerazione della presenza di musulmani, per esempio, non vengono mai serviti carne di maiale, né vino.
Dalle statistiche della mensa diocesana, è possibile tracciare l’identikit dei nuovi poveri del centro Abruzzo. Dal 2011 il numero è quadruplicato, raggiungendo i 2.000 assistiti, 1.500 in più rispetto all’anno precedente. Erano, infatti, 500 nel 2010, 300 nel 2009 e 188 nel 2008, in maggioranza sulmonesi. (f.p.)
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