Cgil: anche Ama nell’azienda unica

11 Giugno 2014

Trasporti, il sindacato appoggia Cialente in relazione alla riorganizzazione regionale

L’AQUILA. La Cgil si schiera con Cialente in relazione ai servizi di trasporto pubblico in Abruzzo.

«La recente posizione del sindaco», si legge in una nota di Domenico Fontana e Umberto Trasatti, rispettivamente segretario provinciale Filt-Cgil e segretario generale Cgil L’Aquila, «rafforza una posizione espressa chiaramente da quest’organizzazione sindacale già da molto tempo. È necessario che il futuro riassetto del trasporto pubblico abruzzese ne tenga conto, senza lasciare indietro nessuna delle aziende pubbliche presenti sul territorio regionale. A tale riguardo è fondamentale che il nuovo governo regionale si ponga l’obiettivo, più volte osteggiato sulla base dei provvedimenti adottati dall’ex presidente Chiodi, di prevedere nel progetto di costituzione dell’Azienda unica anche l’incorporazione della municipalizzata aquilana, che garantisce i servizi (nonostante la scarsità di risorse) in un territorio comunale complesso e particolarmente esteso anche a seguito del sisma. In una fase in cui si condivide la necessità di razionalizzazione delle risorse a disposizione, solo condividendo un progetto complessivo di riorganizzazione e semplificazione è possibile reperire le risorse necessarie da indirizzare al trasporto pubblico, evitando che le stesse, come già accaduto, siano assorbite da azioni che nulla hanno a che fare con il sistema dei trasporti. Ribadiamo pertanto le nostre priorità: bacino unico regionale, azienda unica regionale e criteri di ripartizione delle risorse distinti soltanto per tipologia di trasporto realizzata. Non sarebbe credibile un progetto di efficientamento e razionalizzazione delle aziende pubbliche che tenesse fuori un attore importante come Ama spa, rispetto al quale tra l’altro lo stesso consiglio comunale si è già espresso nel 2012. Chiediamo chiarezza sul progetto e vigileremo affinché lo stesso si realizzi».