Chalet salvi, sentenza anti-Parco

7 Marzo 2015

Pescasseroli, accolto il ricorso del camping: ordinanza annullata e stop alle ruspe

PESCASSEROLI. Sono salvi gli chalet in legno del campeggio “La Panoramica” a Pescasseroli che il Parco nazionale d'Abruzzo aveva chiesto di demolire poichè privi di regolare autorizzazione. I giudici del Consiglio di Stato hanno annullato infatti l'ordinanza emessa dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) che a seguito del ricorso da parte del Pnalm intimava a Donatina D’Addezio, Michele Casale, Monia Casale, Elena Casale e Antonia Casale – titolari del camping su viale Colli dell'Oro – la demolizione di otto manufatti e delle altre opere realizzate nel campeggio. «Finalmente siamo venuti a capo di una vicenda che dura da tanto tempo» commenta soddisfatto l'avvocato Callisto Terra del foro di Avezzano «dal momento che dopo l'ordinanza di demolizione emessa dal Comune di Pescasseroli abbiamo ottenuto lo scorso 3 marzo dal Consiglio di Stato anche l'ordinanza di sospensione dell'esecutività della sentenza del Tar a seguito del ricorso da parte del Parco». A deliberare in sede giurisdizionale sono stati i giudici della sesta sezione, composta da Luciano Barra Caracciolo (presidente), Maurischio Meschino, Claudio Contessa e Gabriella De Michele (consiglieri). I proprietari dell’accampamento, che si trova a metà strada tra gli impianti da sci ed il centro abitato di Pescasseroli, nel cuore del Parco d'Abruzzo, sono riusciti a dimostrare la nullità del provvedimento del Tar Abruzzo e a ottenere la riforma della sentenza concernete la demolizione delle strutture del campeggio

Massimiliano Lavillotti

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