Chiede il rinnovo del permesso di soggiorno Ma lo arrestano con l’accusa di omicidio
Un pakistano destinatario di mandato di cattura per un omicidio doloso in concorso, commesso nel suo paese d’origine, è stato arrestato all’Aquila dalla polizia. L’uomo si è presentato nei giorni...
Un pakistano destinatario di mandato di cattura per un omicidio doloso in concorso, commesso nel suo paese d’origine, è stato arrestato all’Aquila dalla polizia.
L’uomo si è presentato nei giorni scorsi agli sportelli dell’ufficio immigrazione della questura per chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, che gli era stato rilasciato dalla questura di Caltanissetta nel 2015, dopo un lungo periodo trascorso all’estero.
Gli accertamenti, anche attraverso gli archivi elettronici dell’Interpol, finalizzati alla verifica del possesso dei requisiti richiesti per il rinnovo del documento, hanno consentito di riscontrare che in realtà si trattava di un soggetto da «ricercare in ambito internazionale ai fini estradizionali». Per questo motivo ieri, personale dell’ufficio immigrazione diretto dal commissario Franceschina De Dominicis lo ha prelevato dal suo domicilio per condurlo in carcere.
Lo straniero, una volta perfezionate tutte le procedure, sarà condotto nel suo Paese per essere giudicato dalla locale magistratura. La cattura del pakistano conferma quanto siano serrati i controlli sugli stranieri da parte delle forze dell’ordine, anche in riferimento alle due recenti espulsioni di cittadini marocchini giudicati pericolosi.
L’uomo si è presentato nei giorni scorsi agli sportelli dell’ufficio immigrazione della questura per chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, che gli era stato rilasciato dalla questura di Caltanissetta nel 2015, dopo un lungo periodo trascorso all’estero.
Gli accertamenti, anche attraverso gli archivi elettronici dell’Interpol, finalizzati alla verifica del possesso dei requisiti richiesti per il rinnovo del documento, hanno consentito di riscontrare che in realtà si trattava di un soggetto da «ricercare in ambito internazionale ai fini estradizionali». Per questo motivo ieri, personale dell’ufficio immigrazione diretto dal commissario Franceschina De Dominicis lo ha prelevato dal suo domicilio per condurlo in carcere.
Lo straniero, una volta perfezionate tutte le procedure, sarà condotto nel suo Paese per essere giudicato dalla locale magistratura. La cattura del pakistano conferma quanto siano serrati i controlli sugli stranieri da parte delle forze dell’ordine, anche in riferimento alle due recenti espulsioni di cittadini marocchini giudicati pericolosi.

