Chiede soldi per restituire un cellulare: denunciato

7 Febbraio 2016

Nei guai per rapina un albanese che pretendeva 300 euro da uno studente L’indagato è accusato anche di avere minacciato il ragazzo e suo padre

L’AQUILA. Nei giorni scorsi il personale della Squadra Mobile ha denunciato per rapina A.E., cittadino albanese di anni 26, residente all’Aquila, per essersi appropriato con violenza del telefono cellulare di un giovane studente.

Tutto ha inizio nell’ottobre del 2014, quando a uno studente, che si recava a scuola, è stato sottratto con violenza il telefono cellulare da un giovane albanese. Il giorno seguente, il ragazzo, insieme al padre, era andato nel bar frequentato dallo straniero per poter recuperare l’apparecchio e incontra A.E., amico dell’autore della rapina, che si sarebbe adoperato per metterli in contatto e farli rientrare in possesso del cellulare. Dopo qualche tempo, lo studente è stato avvicinato da A.E. che, con fare minaccioso, pretendeva del denaro per essersi prodigato a fargli recuperare il telefono del quale si appropriava, a sua volta, con la forza.

Contattato telefonicamente dal padre del ragazzo, A.E. gli riferiva che se voleva indietro il telefono doveva consegnargli la somma di 300 euro, a suo dire l’importo che aveva dovuto versare per poter far riavere il telefono al figlio.

Nel corso dell’incontro tra i due, però, A.E., non contento, pretendeva il doppio della somma già richiesta e, al diniego da parte del genitore, minacciava di fare del male a entrambi.

Ciò ha indotto l’uomo a denunciare l’accaduto alla polizia, che, con l’aiuto delle due parti lese, è intervenuta e ha fermato il giovane, denunciandolo per il reato di rapina.

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