Chiesa di Arischia, al via i lavori

Si tratta di un primo stralcio che consentirà la riapertura dell’edificio sacro entro agosto 2017
ARISCHIA. «Da alcuni giorni sono partiti i lavori di ricostruzione della Abbaziale chiesa di San Benedetto di Arischia. Lo rende noto Abramo Colageo, storico di Arischia. «Le opere di consolidamento della chiesa», aggiunge, «consistono nel recupero statico con restauro conservativo. I fondi sono quelli dell’otto per mille (si tratta di soldi statali da non confondere con quelli che vanno alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni religiose e associazioni ndr) per un ammontare di 971mila euro. La durata dei lavori è di 540 giorni, la riapertura della chiesa è prevista nell’agosto 2017. L’impresa affidataria è “Il Cenacolo di Roma”, direttore dei lavori l’architetto Simona Turilli, responsabile sicurezza è l’ingegner Francesco Sarcina, responsabile di cantiere il perito industriale Fabio Mattolini. I lavori della chiesa prevedono: messa in sicurezza delle navate laterali, dei muri perimetrali, delle colonne, svuotamento dei locali sotterranei della navata di destra – locali riscoperti alcuni anni fa per iniziativa dell’Arca di Arischia con il lavoro dell’impresa Domenico Serpetti ed Ilario Capannolo – ripristino parziale della facciata, eliminazione delle controsoffittature. Sarà resa agibile per ora la sola navata centrale dal presbiterio all’ingresso della chiesa. Finalmente dopo sette anni dal terremoto del 2009 i lavori della chiesa sono iniziati e per questo va ringraziato l’arcivescovo Giuseppe Petrocchi per il suo fattivo e costante impegno. Con l’inizio dei lavori della chiesa, ora bisogna attivare in tempi ragionevolmente brevi la ricostruzione del centro storico arischiese, dove i primi abitanti si insediarono intorno all’Abbazia così si potrà far rientrare nelle proprie case le persone e far rivivere socialmente il paese. È qui che si misurerà la capacità delle istituzioni e della municipalità aquilana».
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