Chiesa di San Pietro a Sassa: si sblocca la pratica del restauro

L’AQUILA. Il Segretariato regionale ai Beni culturali ha affidato la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto definitivo-esecutivo relativi all’intervento di...
L’AQUILA. Il Segretariato regionale ai Beni culturali ha affidato la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto definitivo-esecutivo relativi all’intervento di restauro e consolidamento della chiesa di San Pietro Apostolo nella frazione di Pagliare di Sassa. Il tecnico incaricato è l’ingegner Quirino Crosta. La chiesa di San Pietro Apostolo a Pagliare di Sassa, la cui esistenza è attestata fin dal IX secolo, è stata probabilmente fondata nella struttura attuale tra l’XI e il XII secolo in posizione esterna rispetto al centro abitato. Originaria la facciata, a vela, a terminazione orizzontale, in blocchi di pietra squadrata, arricchita da “lacerti” scultorei romani e medievali. Il prospetto è complanare con la facciata della canonica, sormontata dal campanile in pietra, a due fornici a tutto sesto sovrapposti. L’impianto planimetrico è rettangolare ad aula unica, con soffitto piano, presbiterio voltato a botte ribassata, separato da un arco trionfale privo di decorazioni e una cappella laterale sulla sinistra. L’interno, intonacato, è arricchito, oltre che dall'altare a edicola della cappella dei Re Magi, da una nicchia quattrocentesca in pietra a sesto acuto, due altari barocchi settecenteschi e altri affreschi e statue. (g.p.)

