Chiesa piena per l’addio alla cuoca Linda

PIZZOLI. L’affetto dei nipoti, che hanno proclamato le letture durante la messa, la vicinanza dei pizzolani e la solidarietà alla famiglia da parte di tanti amici aquilani.Questi i sentimenti che...
PIZZOLI. L’affetto dei nipoti, che hanno proclamato le letture durante la messa, la vicinanza dei pizzolani e la solidarietà alla famiglia da parte di tanti amici aquilani.
Questi i sentimenti che hanno caratterizzato, ieri mattina, i funerali di Clorinda “Linda” Polidori, storica ristoratrice originaria di Aringo di Montereale, ma pizzolana da sempre, avendo sposato Renzo Ippolito, detto “Ju Reuccio”, col quale ha condiviso un’intera esistenza dietro ai fornelli.
Il suo nome è legato alla storica trattoria “Delfina”, attiva fin dal 1935, quando gli avi Aurora e Pietro iniziarono la loro attività per accogliere gli avvocati che, dopo il lavoro nella vicina Pretura di Pizzoli, amavano andare nella piccola trattoria per gustare la cucina semplice e genuina. Piatti forti la coratella d’agnello, la pajata e altre specialità. La figlia Delfina continuò poi la tradizione di famiglia, prendendo le redini dell’attività, proseguita, successivamente, dalla nuora Linda e da Renzo prima, e poi dai figli, Armando e Gianni, fino alla giovane Massimiliana, per la quinta generazione di ristoratori. L’impegno nel campo della ristorazione e della promozione dei prodotti locali era stato sottolineato anche dal sindaco di Pizzoli, Giovannino Anastasio, il quale ha rivolto agli eredi un messaggio di cordoglio. Oggi l’attività che ha ereditato il marchio storico ha sede in piazza San Pietro, in pieno centro storico della città.

