Chiesetta di Celestino, danni a causa del sisma del 24 agosto
L’AQUILA. Raffaele Alloggia di Paganica scrive: «Dopo il sisma che colpì il nostro territorio nel 2009, più volte ebbi da denunciare i danni e lo stato di abbandono della chiesetta di San Pietro al...
L’AQUILA. Raffaele Alloggia di Paganica scrive: «Dopo il sisma che colpì il nostro territorio nel 2009, più volte ebbi da denunciare i danni e lo stato di abbandono della chiesetta di San Pietro al Morrone, che si trova a Paganica lungo la strada per Pescomaggiore. Dopo il terremoto del 24 agosto scorso, è stata presentata "un'istanza di sopralluogo”, in quanto com'era prevedibile, le crepe già riportate nel 2009 si sono ulteriormente allargate, nel cantonale della facciata esterna alcune pietre "quadre" sono prossime a cadere e in prossimità dell'affresco tre-quattrocentesco dietro all'altare, un blocco di intonaco è caduto. Le priorità della ricostruzione sono certamente altre, ma non possiamo permetterci di perdere uno "scrigno" di storia del nostro territorio, per cui i cittadini paganichesi ritengono sia doveroso da parte di chi di competenza, la messa in sicurezza della chiesetta al più presto, per poterla poi affidare alle future generazioni così come si presentava prima di quel 6 aprile».

