Chili di droga in casa, scattano tre arresti

Nei guai un 34enne, la madre e la compagna. Il blitz partito da Siena alla ricerca di gioielli rubati
AVEZZANO. La polizia esegue una perquisizione domiciliare alla ricerca di refurtiva, ma trova anche della droga in un sottotetto. Così, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, sono stati arrestati dalla polizia un uomo e due donne, tutti di Avezzano. Il blitz è stato eseguito ieri mattina dagli agenti della quadre mobile dell’Aquila e di Siena, in collaborazione con gli uomini del commissariato di Avezzano. Si tratta di Riccardo Spada, di 34 anni, Annunziata De Rosa, la madre 62enne, e la compagna Pamela Spinelli, di 29. In particolare, gli investigatori sono stati inizialmente impegnati in una perquisizione delegata dalla Procura di Siena per la ricerca di refurtiva nell’ambito di un’indagine scaturita da un furto avvenuto a Siena. Erano stati rubati un ingente quantitativo di oro e oggetti preziosi, per un valore complessivo di circa 300mila euro. Nel corso della perquisizione, oltre a recuperare parte della refurtiva, gli agenti, insospettiti dagli insoliti comportamenti tenuti dai tre arrestati, hanno cercato ancora e hanno rinvenuto nel sottotetto dell’abitazione due borsoni con all’interno due chili di marijuana e 1,6 di hascisc. Alla luce dei numerosi precedenti di polizia dei tre indagati, su disposizione della Procura di Avezzano, i poliziotti li hanno arrestati, mettendoli a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione portata a termine dagli agenti delle due squadre mobili è il risultato di un’intensa cooperazione investigativa tra diverse procure ed è frutto di una attenta attività d’indagine nei servizi di prevenzione e repressione non solo dei reati legati al traffico illecito di stupefacenti che permettono di togliere la droga dal mercato marsicano rivolto ai giovani, ma anche per combattere il fenomeno dei furti che in questi giorni stanno interessando Avezzano e la Marsica. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli investigatori della squadra mobile dell’Aquila che stanno cercando di individuare il canale di approvvigionamento della droga e l’eventuale presenza di altre persone coinvolte nell’attività di spaccio sul territorio marsicano. (p.g.)
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