Chiodi sulla provinciale 9 Decine di auto danneggiate

Goriano Sicoli, gli automobilisti allertano i carabinieri, scatta un’indagine Non si esclude alcuna ipotesi. Il sindaco Marganelli: «Episodio da condannare»
GORIANO SICOLI. Li hanno lavorati con cura e poi gettati in piena curva, lungo una strada in forte pendenza. Una decina di chiodi modificati sono stati rinvenuti lungo la provinciale 9 che collega Goriano Sicoli a Raiano. I pezzi di ferro, appositamente tagliati e saldati, hanno danneggiato oltre dieci automobili e solo per un caso non hanno provocato incidenti.
Sul posto si sono recati alcuni residenti che hanno rimosso i chiodi e richiesto l’intervento dei carabinieri. «Sono andato nella zona dopo che un amico mi ha chiamato», racconta l’assessore comunale di Goriano Sicoli Massimiliano De Sanctis. «Abbiamo rinvenuto questi chiodi molto probabilmente buttati lungo la strada per fare del male a qualcuno e abbiamo chiamato i carabinieri». I chiodi sono stati rimossi dalla strada e sono scattate le indagini per risalire agli autori (o all’autore) del gesto. In particolare si cerca di risalire a una persona che abbia dimestichezza nell’uso della saldatrice e nella lavorazione del ferro. Qualcuno che potrebbe avere un forte risentimento tanto da disseminare la strada con trappole micidiali e sconsiderate che potevano causare conseguenze peggiori.
«Stavo affrontando la curva che immette nell’incrocio con la statale 5», racconta un residente, «quando la macchina è sobbalzata sbandando leggermente. Per fortuna sono riuscito a tenerla in carreggiata. Poi mi sono accorto della presenza del chiodo conficcato nella gomma anteriore destra». Una brutta esperienza condivisa con altri automobilisti che sono riusciti a evitare incidenti. Diverse persone sono rimaste in panne e hanno dovuto fare ricorso all’aiuto di amici o dei gommisti della zona.
«Condanniamo questo episodio e speriamo che i militari riescano a fare luce al più presto sugli autori», è stato il commento del sindaco Rodolfo Marganelli. Al momento non si esclude che i chiodi possano essere stati lanciati da persone intenzionate a colpire magari per scopi legati a futili motivi. Anche per questo l’azione delle forze dell’ordine potrebbe essere molto attenta nella ricostruzione di quanto accaduto.
I chiodi sono stati sparsi lungo la strada provinciale 9 a qualche giorno dalla riapertura dell’altra arteria che collega la Valle Subequana alla Valle Peligna. Si tratta della strada statale 5 al momento aperta con senso unico alternato. Non è la prima volta che nella zona della Valle Subequana si registrano episodi simili. Qualche anno fa, dei chiodi con la testa tagliata furono conficcati nell’asfalto nella zona del valico di Forca Caruso causando decine di forature.
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