Chirurghi marsicani per la Lazio

29 Gennaio 2015

Il calciatore Djordjevic è stato operato dagli ortopedici Fini e Ricci

AVEZZANO. Incidenti come quello capitato nell'ultima di campionato al centravanti della Lazio Filip Djordjevic, per fortuna sono abbastanza rari, ma chi ha assistito in diretta televisiva alla partita fra Lazio e Milan, si sarà subito reso conto della gravità dell'infortunio, perché nonostante Parolo avesse concretizzato l'occasione con la rete del 3-1, nessuno dei biancocelesti ha avuto la forza di esultare più di tanto. Inizialmente si pensava a una distorsione, ma la radiografia ha evidenziato una frattura scomposta al malleolo peroneale. In circostanze del genere, soprattutto quando si tratta di calciatori della massima categoria, si va subito alla ricerca del luminare, e i dirigenti della Lazio evidentemente si erano premuniti per tempo. Le solite telefonate interlocutorie e poi il ricovero presso la clinica capitolina della Paideia, dove ad attendere l'attaccante serbo in sala operatoria, c’erano anche due chirurghi avezzanesi: Massimiliano Fini e Oraldo Ricci, coordinati dal capo équipe Alessandro Caprio. Martedi mattina l'operazione, dopo l'anestesia locale praticata dal dottor Claudio Amodei. Un'ora di intervento, con l'applicazione di una placca al titanio che consentirà a Djordjevic di poter camminare già fra un paio di settimane e di tornare ad allenarsi fra tre mesi. Una bella soddisfazione per Massimiliano Fini, il giovane chirurgo marsicano al quale Djordjevic ha promesso di dedicare il primo gol che realizzerà alla ripresa dell'attività agonistica. Per la cronaca, Fini e Ricci operano già da anni, in strutture private fra L'Aquila ed Avezzano, portando a termine oltre 500 interventi l'anno.

Plinio Olivotto

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