Chiusi i festeggiamenti nella Marsica

18 Gennaio 2019

La festa di Sant’Antonio ha coinvolto tutta la Marsica. Dopo le Cottore di Collelongo e la Panarda di Villavallelonga, anche ieri in diversi comuni del territorio sono stati molti gli appuntamenti...

La festa di Sant’Antonio ha coinvolto tutta la Marsica. Dopo le Cottore di Collelongo e la Panarda di Villavallelonga, anche ieri in diversi comuni del territorio sono stati molti gli appuntamenti dedicati al Santo protettore degli animali, che sono andati avanti tra sacro e profano.
A Collelongo dopo una notte tra vino caldo e cicerocchi, i residenti si sono ritrovati alle 5 nella piazza del paese per il tradizionale lancio dei petardi e la sfilata delle conche, preparate dalle donne. La messa delle 7 ha poi sancito la fine degli appuntamenti della mattinata e ha permesso ai fedeli di riposarsi un po’, prima degli eventi in programma nel pomeriggio.
Subito dopo pranzo, infatti, il parroco don Vincenzo Piccioni ha benedetto gli animali e poi sono partiti i giochi popolari per i più piccoli.
In molti paesi sono stati accesi anche i tradizionali falò di Sant’Antonio.
Nonostante la pioggia, sono stati tanti anche i bambini che hanno portato avanti la tradizione di Sant’Antonio, in particolare a Sante Marie.
Nel primo pomeriggio, infatti, i bambini e i ragazzi del paese hanno fatto il giro lungo le strade, bussando a tutte le case per avere la tradizionale pagnottella di Sant’Antonio.
Nella sala don Beniamino, poi, la Pro Loco ha preparato una panontella per tutti.
L’associazione Caruscino 2004, ha dato vita a un grande focaraccio, nella piazza del paese di Caruscino. Anche in questo caso, oltre ai fuochi, non è mancata la degustazione di piatti cucinati a base di prodotti tipici della zona e, soprattutto, l’allegria tipica festaiola della giornata. (e.b.)