Chiuso centro d’accoglienza con 50 migranti ammassati
CASTEL DI SANGRO. Sgomberati per cattive condizioni igieniche altri cinquanta migranti ammassati in un centro di accoglienza a Roccacinquemiglia, frazione di Castel di Sangro. Con un blitz...
CASTEL DI SANGRO. Sgomberati per cattive condizioni igieniche altri cinquanta migranti ammassati in un centro di accoglienza a Roccacinquemiglia, frazione di Castel di Sangro. Con un blitz effettuato all’alba i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Pescara, coadiuvati dai militari di Castel di Sangro coordinati dal maggiore Pasquale De Corato, hanno scoperto che sottotetti, cucine e soggiorno della struttura erano stati trasformati abusivamente in camere da letto. L’ispezione del Nas nella casa di accoglienza dei profughi avrebbe messo in luce diverse irregolarità, ma a spingere i militari a emettere il provvedimento è stato l’evidente sovraffollamento dei migranti. Le circa cinquanta persone ospitate sarebbero il triplo rispetto alla capacità dei locali che, soprattutto per le condizioni igieniche, potrebbero agevolare il sorgere di epidemie. I Nas hanno accertato che otto ospiti erano nel sottotetto, la cui altezza non è a norma, ed hanno anche trovato alcuni letti sia nelle cucine che nei soggiorni. Dell’esito dell’ispezione è stato informato il sindaco Angelo Caruso, cui spetterà prendere provvedimenti.
Massimiliano Lavillotti
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