Chiusura per il museo militare ospitato nelle sale del castello

CAPESTRANO. «È con un sentimento di profonda tristezza che mi trovo a dover comunicare a tutti voi la chiusura definitiva del museo militare di Capestrano». Ad annunciarlo, con un post su Facebook, è...
CAPESTRANO. «È con un sentimento di profonda tristezza che mi trovo a dover comunicare a tutti voi la chiusura definitiva del museo militare di Capestrano». Ad annunciarlo, con un post su Facebook, è il direttore Giorgio Di Toma. «Ringrazio tutti coloro che in questi anni hanno varcato la soglia di questo luogo intriso di storia, ricordi e sacrifici. Le vostre parole e i vostri messaggi saranno conservati con cura sulla carta e nel mio cuore e mi aiuteranno a sentire meno l’amarezza di questo momento. Spero di aver trasmesso ad ognuno di voi il valore e il rispetto per chi ci ha preceduto. La storia sia sempre mantenuta viva come una fiaccola che illumina il nostro presente e il nostro futuro. Dedico queste parole anche a chi non si è adoperato affinché tutto ciò potesse continuare, anche in altra sede».
Il museo è ospitato in alcune stanze del castello Piccolomini ed è dedicato alle due guerre mondiali, con l’esposizione di oggetti di uso quotidiano dell’epoca: basti, stelle, casse da maniscalco, cucine da campo, portantine per i feriti, sandali per far camminare silenziosamente i muli, racchette da neve per non farli affondare. Ma anche oggetti rari, come una barella portaferiti che risale al primo conflitto mondiale, una vecchia sella appartenuta ai carabinieri completa di equipaggiamento da combattimento e una cassa da maniscalco con attrezzi, utilizzata dal battaglione Monte Berico. (m.c.)
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