Chiusura tribunali, chiesto il dietrofront

Alla luce dell’emergenza Covid gli ordini forensi sollecitano una proroga senza scadenza per le 4 sedi
AVEZZANO. Una richiesta di proroga “sine die”, cioè senza fissare un termine o una scadenza, a causa della situazione di emergenza sanitaria, per salvare il tribunale di Avezzano. Ad avanzarla è il presidente dell’Ordine degli avvocati della Marsica, Franco Colucci, contrastando così l’attuale legge che vede la struttura giudiziaria di Avezzano costretta a chiudere a dicembre del 2022. Le lancette del tempo corrono veloci e si cerca una soluzione per evitare la chiusura del tribunale, più volte evitata con provvedimenti provvisori. Colucci, insieme ai colleghi presidenti dei tre tribunali minori abruzzesi, ha inviato una lettera al Governo per chiedere la nuova proroga. Una proroga diversa dalle altre, però, senza un termine. Dopo l’approvazione lo scorso mese di settembre della legge regionale che ha proposto di modificare il decreto legislativo di soppressione del tribunale di Avezzano, ora gli avvocati tornano alla carica. La legge in questione prevede un intervento economico della Regione Abruzzo per far fronte alle spese di gestione, manutenzione degli immobili e retribuzione del personale di custodia e vigilanza della struttura. Deve, però, ancora passare all’esame del parlamento. Ma i consigli dell'Ordine degli avvocati di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto ora chiedono di più alla luce della grave situazione di emergenza che stanno vivendo i territori a causa del Covid-19.
In sostanza chiedono che venga approvato dal Governo un emendamento che modifichi la legge nazionale sulla riorganizzazione degli uffici giudiziari che prevede la chiusura dei 4 tribunali. La richiesta è anche quella della salvaguardia e dell’incremento delle piante organiche. «L’iniziativa», ha sottolineato il presidente Colucci, «può trovare un buon esito proprio perché la vicenda Covid ha messo in rilievo l’importanza della giustizia di prossimità, facendo risaltare il positivo funzionamento delle strutture giudiziarie minori, almeno nella Marsica e nella regione Abruzzo».
Nel frattempo al tribunale di Avezzano sono arrivati due nuovi giudici che andranno a incrementare l'organico, tamponando così il problema della carenza di magistrati. Si tratta dei giudici Paolo Lepidi, che ha preso servizio già da qualche giorno, e Camilla Cognetti, che arriverà ad Avezzano dopo le feste natalizie dal tribunale di Verona, dove si trova attualmente in servizio. Si va quindi verso il completamento della pianta organica che presentava evidenti carenze dopo il trasferimento di diversi giudici avvenuto nei mesi scorsi. C’erano infatti stati problemi anche di rallentamento e rinvio continuo delle udienze. (p.g.)
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