Ci sarà una galleria coperta per collegare le due piazze

26 Aprile 2023

L’AQUILA. Una volta terminato l’intervento di recupero e ristrutturazione, l’edificio della ex elementare De Amicis non sarà più adibito a scuola, ma ospiterà con ogni probabilità gli uffici del...

L’AQUILA. Una volta terminato l’intervento di recupero e ristrutturazione, l’edificio della ex elementare De Amicis non sarà più adibito a scuola, ma ospiterà con ogni probabilità gli uffici del Comune, proprietario dell’immobile. Un grande locale all’ultimo piano potrebbe invece essere utilizzato come sala congressi, a servizio della città. Le opere, dopo varie e complesse vicende burocratiche, hanno preso il via nel 2019 e proseguono incessantemente, nonostante qualche ritardo. È stata completata, infatti, più della metà del totale dei lavori previsti. Entro il 2024 si conta di poter restituire l’edificio alla città. Tra le opere, che costeranno in totale circa 12 milioni e mezzo di euro, è prevista anche la realizzazione di una galleria coperta che attraverserà lo storico edificio, in modo da collegare piazza San Bernardino a piazza del Teatro. Il progetto prevede, infatti, anche una copertura del cortile interno della ex scuola. Non è escluso che al piano terra possano essere ospitati locali commerciali, come librerie o punti ristoro.
L’edificio fu destinato a scuola elementare nella prima metà del Novecento, intitolato dapprima a San Salvatore e poi, dal 1938, a Costanzo Ciano e, infine, dal 1946 a Edmondo De Amicis. Dopo qualche anno dall’avvio dei lavori per la trasformazione dell’edificio in scuola, la Soprintendenza provò a bloccare le opere, ma di fatto non ci riuscì, decidendo per il nulla osta al loro proseguimento.
La funzione di scuola è rimasta fino al terremoto del 6 aprile 2009. (m.c.)