«Ci sono pochissimi ispettori del lavoro per imporre il rispetto delle leggi»

3 Agosto 2015

Le prime sentinelle di eventuali incongruenze e criticità nei cantieri sono spesso proprio gli operai. Ma le loro segnalazioni non sempre sono sufficienti. Per fare emergere le irregolarità in...

Le prime sentinelle di eventuali incongruenze e criticità nei cantieri sono spesso proprio gli operai. Ma le loro segnalazioni non sempre sono sufficienti. Per fare emergere le irregolarità in materia di sicurezza o in ambito amministrativo e contrattuale servono più controlli da parte degli ispettori del lavoro. Che in provincia dell'Aquila sono meno delle dita di una mano e devono, da soli, coprire tutti i settori, dal commercio all'edilizia. Una delle anomalie fatte notare al Centro dagli operai stessi e confermata dalla Fillea-Cgil, è la presenza nei cantieri di diverse partite iva e dei cosiddetti «cottimisti», lavoratori non iscritti alla Cassa edile, ma metalmeccanici o multiservizi che «sfuggono» ai controlli. Le ditte edili ricorrono sempre più facilmente a queste figure lavorative per abbassare il costo del lavoro e ottenere, quindi, un maggior guadagno. L’anomalia del ricorso alle partite iva e ai «cottimisti» provoca anche l’effetto di abbassare il livello di sicurezza nei cantieri, in quanto per queste figure non è prevista la formazione professionale. (m.g.)